giovedì 25 febbraio 2021

SIMENON SIMENON. IL RITORNO ALL'INZIO DEL TERZO DECENNIO - LE RETOUR AU DÉBUT DE LA TROISIÈME DÉCENNIE


Simenon Simenon, dopo una pausa dovuto a vari problemi (tenici, amministrativi, di rinnovamento) torna ai suoi lettori. E a parte qualche modifica grafica e alcuni piccoli cambiamenti , il nostro quotidiano torna on-line con un'arricchimento. Si tratta di "SIMENON SIMENON WEEKEND", che non è una semplice rubrica, ma un appuntamento settimanale, tutto da sfogliare, e ogni volta centrato su un unico tema.
Chi ha letto il primo numero del weekend scorso, avrà notato che era dedicato al famoso Bal Anthropomètrique che costitui il lancio della serie del commissario Maigret. Domani potrete sfogliare il secondo numero dedicato al rapporto tra il romanziere e la madre Henriette, una relazione burrascosa che durò praticamente tutta la vita e che fu un elemento fondamentale che segnò l'uomo e lo scrittore e che ritroverete tra le pagine del nuovo SIMENON SIMENON WEEKEND.Buona lettura quindi e ben tornati in un appuntamento quotidiano, ma da oggi anche settimanale, che cerca di rinnovarsi e trovare nuove formule per diversificare e provare nuove strade per la comunicazione. E un modo per iniziare il nostro terzo decennio con l'augurio di avervi sempre più numerosi, e soprattutto soddisfatti, interlocutori.


• Simenon-Simenon, après une pause due à divers problèmes (techniques, administratifs, de renouvellement) revient à ses lecteurs. En plus de quelques modifications graphiques et d'autres petits changements, notre quotidien revient en ligne avec un enrichissement. Il s'agit de « SIMENON SIMENON WEEKEND », qui n'est pas une simple rubrique, mais un rendez-vous hebdomadaire, à feuilleter en ligne, et chaque fois centré sur un thème unique.
Ceux qui auront lu le premier numéro du week-end passé, auront noté qu'il était consacré au fameux Bal anthropométrique qui constitua le lancement de la collection du commissaire Maigret. Demain vous pourrez feuilleter le deuxième numéro, consacré à la relation entre le romancier et sa mère Henriette, une relation qui fut orageuse durant presque toute leur vie ; ce fut un élément fondamental, qui marqua l'homme et l'écrivain, comme vous pourrez le constater à travers les pages du nouveau SIMENON SIMENON WEEKEND.
Bonne lecture à tous ; nous sommes heureux de vous retrouver pour un rendez-vous quotidien, et dorénavant aussi hebdomadaire, pour lequel nous cherchons à nous renouveler et à trouver de nouvelles formules pour nous diversifier et essayer de nouvelles voies de communication. C'est une manière de débuter notre troisième décennie avec le souhait de vous avoir toujours plus nombreux à nos côtés, et surtout d'avoir en vous des interlocuteurs satisfaits.

sabato 20 febbraio 2021

SIMENON SIMENON. SND LANCIA LE SUE PREVENDITE PER MAIGRET E LA JEUNE MORTE

Nella ricca line-up del venditore francese il nuovo film di Patrice Leconte con Gérard Depardieu, adattamento da Georges Simenon attualmente in lavorazione 


CineEuropa
- 19/02/2021 - Fabien Le Mercier
- La divisione vendite internazionali di SND sta aprendo la rotta per il 71° Berlinale's European Film Market (online 1-5 marzo), armata con una line-up a tenuta di 10 titoli, che ora include un nuovo lavoro particolarmente interessante che ha iniziato le riprese l'8 febbraio: Maigret and The Mysterious Dead Girl di Patrice Leconte, un adattamento dell'omonimo romanzo poliziesco del prolifico scrittore belga Georges Simenon (che ha avuto una cinquantina delle sue opere trasposte sullo schermo, tra cui The Blue Room [+] e The Man From London [+] e, più distante, The Hatter's Ghost, The Clockmaker of St. Paul e Le chat)...>>>

martedì 16 febbraio 2021

SIMENON SIMENON "REPORT". INQUIETUDINI E VECCHI MERLETTI

La Repubblica - 13/02/2021 - Fabio GambaroAllo stile rapido e conciso di Georges Simenon bastavano sempre poche frasi per allestire mondi romanzeschi efficaci e suggestivi. Con pochi dettagli e qualche tratto di paesaggio ben scelto, il celebre scrittore belga trapiantato in Francia costruiva con semplice immediatezza situazioni e personaggi colti nel vivo dei loro drammi e delle loro contraddizioni. Simenon scriveva in fretta. Restio ad ogni lungaggine e ad ogni compiacimento lirico, andava al sodo, inseguendo la nuda realtà della vita, una realtà al contempo materiale e psicologica, al cui interno si dibattono gli uomini con il loro ingombrante bagaglio di miserie e meschinità, sogni e delusioni.
Non fa eccezione La Fattoria del Coup de Vague, un romanzo scritto nel 1938, dove, dietro l'apparente serenità familiare, si cela in realtà un coacervo di segreti, debolezze e risentimenti. Ne è protagonista Jean — ventotto anni e una vita spensierata — che vive con le due zie Emilie e Hortense in una fattoria affacciata sull'Atlantico, a qualche chilometro da La Rochelle. Le loro giornate sono scandite dalla ripetizione di rituali sempre uguali, in cui tutto «funziona all'unisono come un meccanismo ben congegnato » che le due donne, sebbene con stili diversi, padroneggiano e controllano alla perfezione...>>>

domenica 17 gennaio 2021

SIMENON SIMENON. CANNES 1960 QUANDO GEORGES "LE PRESIDENT" FECE VINCERE LA PALMA D'ORO A "LA DOLCE VITA"

 

Fellini era al settimo cielo. Il suo film, "La Dolce Vita" che tanto scandalo e tante polemiche aveva suscitato fu dichiarato vincitore. E un gran merito fu di Georges Simenon che da Presidente della Giuria si diede molto da fare affinché al film del regista italiano andasse la Palma d'Oro. 

CANNES 1960. QUAND GEORGES "LE PRESIDENT" FAIT REMPORTER LA PALME D'OR A
"LA DOLCE VITA"

Fellini était au septième ciel. Son film, "La Dolce Vita", qui avait causé tant de scandales et de controverses, a été déclaré vainqueur. Et un grand mérite est allé à Georges Simenon qui, en tant que président du jury, a travaillé dur pour que le film du réalisateur italien reçoive la Palme d'Or.

giovedì 14 gennaio 2021

SIMENON SIMENON. "CARREFOUR" DANGEREUX POUR LE COMMISSAIRE MAIGRET

Il y a 90 ans, Simenon publiait l'un de ses premiers «Maigret» de la série Fayard et, à partir du roman, le film réalisé par Jean Renoir.

SIMENON SIMENON. "INCROCIO" PERICOLOSO PER IL COMMISSARIO MAIGRET
Novanta anni fa' Simenon pubblicava uno dei suoi primi "Maigret"della serie Fayard da cui fu tratto anche un film diretto da Jean Renoir.


 Avec sa pipe, son allure massive et ses silences, 
 le commissaire Maigret est une figure familière 
 du grand et du petit écran. 
 Depuis 1931, des millions de lecteurs 
 ont imaginé Maigret et se sont identifiés 
 à Jean Gabin, 
 Jean Richard ou Bruno Cremer, 
 parmi les plus célèbres. 
 Voici le roman qui a inspiré le film,
 un d'une série appelée à faire date soit sur les pages
 soit sur le grand écran.
                                                                                                                  

lunedì 11 gennaio 2021

SIMENON SIMENON. LA STORIA DI UN "PRESIDENTE" DI 60 ANNI FA'

Nel 1961 usciva il film tratto dal roman dur di Simenon , diretto da Verneuil ed iinterpretato da Jean Gabin

SIMENON SIMENON. L'HISTOIRE D'UN «PRÉSIDENT» IL Y A 60 ANS
En 1961 sort le film basé sur le roman de Simenon, réalisé par Verneuil et interprété par Jean Gabin


A 57 anni Jean Gabin dà vita sul grande schermo al personaggio di Émile Beaufort, un ex-presidente del consiglio dei ministri, ormai fuori dalla politica attiva, ma che rimarrà invischiato in un torbido "affaire". Realizzata da Henri Verneuil, la pellicola è tratta dall'omonimo romanzo che Simenon aveva scritto nel '57 e pubblicato l'anno successivo con Presse de La Cité.
Il presidente (Augustine nel romanzo e Beaufort nel film) viene descritto come ormai un vecchio, Simenon gli attribuisce 82 anni, solo e senza più tutte le numerose relazioni sociali, le battaglie politiche e la vita intensa che avevano caratterizzato la sua esperienza di Presidente. Solo e isolato. E anche quando una crisi politica sembra poterlo inserirlo di nuovo nell'agone politico, si trova a confrontarsi con un politico, Philippe Chalamon, che era stato da giovane un suo segretario e su cui lui aveva riposto una qualche speranza. Ma si verificò una speculazione finanziaria, a seguito di una manovra economica del suo governo, che il Presidente non tardò ad imputare al suo segretario e che portò al suo licenziamento. Passati molti anni, ora il candidato numero uno a risolvere la crisi politica è proprio lui, Chalamon. il Presidente crede di poter impedire questa sua chance, minacciandolo con quella vecchia storia. Ma deve fare i conti con la sua ormai troppa lontananza dalla politica, con le sue convinzioni morali ed etiche, ma anche con la scoperta che le sue carte segrete erano ormai state copiate e desecretate proprio da coloro che lo assistevano (dalla femme de chambre all'agente di guardia) in quel suo esilio nella residenza "Les Ébergues". Si rende conto che ormai è solo e inutile e il suo destino è solo quello di attendere la propria fine.  
Il tema della vecchiaia e della solitudine, dell'incapacità di incidere sulla vita e sulla rassegnazione che a quell'età deve subentrare ad ogni velleità. Una storia che Simenon tratteggia con un equilibrio perfetto tra il triste tramonto individuale e un affresco dei giochi e della corruzione del mondo politico... sessant'anni fa', sul quale è fin troppo facile asserire che oggi non è cambiato granché.

sabato 9 gennaio 2021

SIMENON SIMENON "REPORT". VIA DA MESSINA: GEORGES SIMENON E UNA DEFINIZIONE DELLO STRETTO TRA LE PIÚ RIUSCITE

L’autore del Commissario Maigret giunge sullo Stretto in barca a vela, ne fotografa l'essenza ("il confine tra due mondi", scrisse) e non ha riserbo nel giudicare il gelato di Messina il più buono al mondo. Tanto che ne farà indigestione, racconta. 


Lettera Emme - 09/01/2021 - FiGi - [...] Tra il maggio e il settembre del 1934, quattro anni dopo la prima uscita del detective francese, nell’intermezzo tra la pubblicazione di un romanzo del commissario Maigret e la stesura del successivo, George Simenon partì dal molo di Porquerolles, l’isola più grande e la più occidentale del piccolo arcipelago delle Isole di Hyères, in Provenza, per un viaggio improvvisato in barca che lo avrebbe portato a toccare le coste e i porti principali del Mediterraneo centrale.
Il Mediterraneo è… Il Mediterraneo è… Il Mediterraneo…
Resto così, con la penna a mezz’aria, in seria difficoltà, come quando da bambino, in piedi davanti alla lavagna, spostavo il peso da una gamba all’altra e intanto cercavo con la coda dell’occhio un compagno compassionevole. Il Mediterraneo è>>>

venerdì 8 gennaio 2021

SIMENON SIMENON "REPORT". I CENTO ANNI DI SCIASCIA E "IL METODO MAIGRET"


Shockwave Magazine - 08/01/2021 - Massimo Vitulano - Cent’anni fa nasceva Leonardo Sciascia, siciliano con un profondo senso delle istituzioni [...] 
Leonardo Sciascia è noto per aver scritto molti romanzi, la maggior parte dei quali incasellabili in ciò che un tempo veniva definito un “sottogenere”, un puro diversivo alla noia, un campione della letteratura d’evasione. Il romanzo poliziesco, però, è qualcosa di più di un semplice intrattenimento per il lettore e proprio Sciascia ha contribuito a far sì che uscisse dalla prigionia in cui per lunghi anni era stato relegato. Da autore, certo, ma anche da accanito lettore.
Dai primi anni Cinquanta alla fine degli anni Ottanta, Leonardo Sciascia ha messo su un’imponente produzione saggistica di settore. Ha pubblicato le sue considerazioni sui principali autori di gialli del secolo scorso su varie riviste, non lesinando giudizi trancianti su coloro che, a suo dire, avrebbero determinato una dannosa deriva per il genere poliziesco. Quegli articoli sono oggi facilmente consultabili in un volumetto edito da Adelphi a cura di Paolo Squillacioti dal titolo "Il metodo di Maigret e altri scritti sul giallo"...>>>

giovedì 7 gennaio 2021

SIMENON SIMENON "REPORT" - IL AVAIT APPRIS À ÉCRIRE. INCIPIT DES ROMANS DE GEORGES SIMENON

Presses Universitaires de Liège
- 04/01/2021/ - Jean-Louis Dumortier
- « Il avait appris à écrire » : retourner ainsi le titre d’un célèbre essai consacré aux incipit, serait-ce donner à entendre que Simenon, au contraire d’Aragon, bien faraud de prétendre n’avoir jamais appris à écrire, applique des procédés qui lui ont été enseignés ? Bien sûr que non ! On sait que sa scolarité a été écourtée et qu’il n’a pu bénéficier, de la part de ses maîtres, de conseils d’écriture susceptibles de faire de lui le romancier qu’il est devenu, un « pêcheur au lancé » capable, en quelques phrases, d’appâter et de ferrer le lecteur. Cette capacité, c’est le fruit d’un apprentissage « sur le tas », en tant que fournisseur de la presse quotidienne, d’abord, puis, très vite, d’une littérature vouée à la consommation rapide.Peut-on dire que Simenon, au cours des années de maturation sous pseudonymes, a fabriqué des hameçons tout à fait personnels et qu’il a découvert une manière de jeter la ligne à nulle autre pareille ? Sans doute pas : ce serait un jeu d’enfant de trouver, chez ses contemporains, à l’entame des romans, des situations et des personnages aussi indéterminés que les siens, qui piquent la curiosité et suscitent...>>>

mercoledì 6 gennaio 2021

SIMENON SIMENON. NUOVI INDIZI SUL PROSSIMO "MAIGRET" DI PATRICE LECONTE

Altre piccole notizie e qualche conferma sul prossimo film su Maigret interpretato da Gerard Depardieu.

SIMENON SIMENON. NOUVEAUX INDICES SUR LE PROCHAIN ​​«MAIGRET» DE PATRICE LECONTE
Plus de petites nouvelles et quelques confirmations sur le prochain film sur Maigret avec Gérard Depardieu.



















Siamo attenti anche alla più flebile voce. E questa volta qualche notizia viene da un sito francese (www.figurants.com) che si occupa di casting, nella fattispecie di reclutare figuranti donne tra i 18 e i 25 anni per il lungometraggio "Maigret et la jeune morte" con Gerard Depardieu, diretto da Patrice Leconte. Aldilà delle caratteristiche fisiche richieste (ambientazione nel 1950 quindi nessun tatuaggio evidente, capelli naturali, non tinti. Niente capelli corti à la garçon. Lunghezza minima taglio a caschetto, lunghezza massima: sopra le spalle (come riferimenti i nomi di Michele Morgan, Simone Signoret...)
Per gli uomini sono invece richiesti nello specifico elettricisti, autisti, camerieri, anche loro devono avere i capelli corti, ma né rasati, né a spazzola. Nessuna barba e nemmeno i baffi saranno permessi (qui si fanno come esempi Ives Montand, Gérard Philippe, Jean Gabin...).
Ma veniamo alle informazioni più interessanti. Viene confermato che le riprese verranno effettuate tra l'8 febbraio e il 26 marzo 2021. Location prescelta Parigi e la regione limitrofa.
Queste richieste non hanno un grande interesse in sé, ma per noi sono interessanti perché costituiscono un'altra tessera del puzzle di questo film su cui sono girate voci contrastanti, silenzi preoccupanti. E quindi il fatto che si cerchino figuranti e che viene confermata la data delle riprese, vanno nella direzione di dare concretezza a questa produzione cinematografica. 
A quando i prossimi indizi?

martedì 5 gennaio 2021

SIMENON SIMENON. BRUNO CREMÈR ET LES BRUMES DU PORT


L'interprétation du commissaire Maigret par Crémer est l'une des plus célèbres de France, chronologiquement postérieure à celle tout aussi célèbre de Jean Richard.

L'interpretazione di Cremèr del commissario Maigret è una della più famose in Francia, cronologicamente successiva a quella altrettanto celebre di Jean Richard.

Chief Inspector Maigret's interpretation by Crémer is one of the most famous in France, chronologically subsequent to the equally famous one by Jean Richard.



sabato 2 gennaio 2021

SIMENON SIMENON "REPORT" - LA NARRATIVA ESOTICA DI SIMENON


Lucidamente - 02/01/2021 - Rino Tripodi - ...Georges Simenon [...] non è stato solo un formidabile scrittore di romanzi polizieschi, ma soprattutto un abilissimo creatore di personaggi di ogni tipologia umana, un descrittore di ambienti sociali e paesaggi urbani e naturali, colti in tutta l’ampia multiformità della Francia. Quello che non tutti sanno è che molte storie del creatore del commissario Maigret si svolgono anche al di fuori dal paese transalpino.
I romanzi ambientati negli Usa scaturiranno dal suo lungo soggiorno negli States (1945-1955). Forse il più bello è il thriller Luci nella notte del 1953, in grado di delineare meglio che in un film hollywoodiano l’affascinante, frenetica follia delle società americana e della sua american way. Tuttavia...>>>

giovedì 31 dicembre 2020

SIMENON SIMENON. BUON ANNO - BONNE 2021! HAPPY 2021!



SIMENON SIMENON. UN NATALE DI MAIGRET

 

Prima di abbandonare l'anno 2020, eccoci a ricordare una vecchia conoscenza degli appassionati del commissario simenoniano: "Un Natale di Maigret", prodotto dalla Rai, con la famosa interpretazione di Gino Cervi. Un modo come un altro per restare ancora un po' nell'atmosfera natalizia.


Avant de quitter l'année 2020, nous nous souvenons ici d'une vieille connaissance des fans du commissaire siménonien: "Un Noël de Maigret", produit par Rai, avec la célèbre interprétation de Gino Cervi. Une façon comme les autres de rester un peu plus longtemps dans l'ambiance de Noël.


Before leaving the year 2020, here we are to remember an old acquaintance of the fans of the Simenonian commissioner: "A Christmas of Maigret", produced by Rai, with the famous interpretation by Gino Cervi. A way like any other to stay a little longer in the Christmas atmosphere.

mercoledì 30 dicembre 2020

SIMENON SIMENON "REPORT" - CHRISTMAS ALONE IS BETTER THAN CHRISTMAS WITH A CREEP


Electric Lit - 23/12/2020 - Jessica Harrison (Editorial Director of Penguin Classics UK) ... Belgian writer George Simenon [...] famous as the creator of Inspector Maigret, the pipe-smoking scourge of the Parisian underworld, Simenon made his idiosyncratic contribution to the festive category with his collection Un Noël de Maigret in 1951. “The Little Restaurant near Place des Ternes” is a crisp take on the Christmas story, which initially appears to reject the time-honoured traditions of the genre. In Simenon’s gloomy Paris, a “fine rain,” not snow, is falling; his heroine, Long Tall Jeanne, is no angel; and death, not Santa Claus, makes an appearance one Christmas Eve at the quiet restaurant in the Faubourg Saint-Honoré. Instead of a Christmas tale, we seem to have stepped into a classic crime narrative: there’s a mysterious death, a bad-tempered detective inspector, and witnesses who may have secrets of their own. But as the story unfolds, Simenon reveals his true hand as he depicts, against the backdrop of a seedy and predatory city, an act of pure and redemptive generosity. The spirit of Christmas rises again; here is a true Christmas story after all...>>>

martedì 29 dicembre 2020

SIMENON SIMENON "REPORT". QUAND SIMENON INSTALLAIT MAIGRET ET SES PERSONNAGES À DIEPPE

Dans « L’Homme de Londres », Georges Simenon situe son action sur le quai de la gare maritime
et au Pollet dans les années 30. (Photo Fonds ancien)

Paris-Normandie - 24/12/2020 - Franck Weber - Le brouillard à couper au couteau, le crachin fin qui colle à la peau, le sifflement du train et le ronronnement des bateaux sur le quai... Le décor est planté. Celui de Dieppe, Seine-Maritime. Dans les années 30. C’est Georges Simenon qui rend cette atmosphère, dans L’Homme de Londres, l’un de ses 117 « romans durs », ceux qui échappent au commissaire Maigret et ses enquêtes, qui explorent l’âme humaine et ses turpitudes.
Il y a Malouin, l’aiguilleur à la gare maritime ; Pitt Brown, un ancien clown malchanceux ; Morrison, inspecteur de la police anglaise. Et surtout, Dieppe ! Le lecteur retrouve des lieux bien connus : le Café suisse, repaire des habitués du quai ; l’hôtel de Londres, où descendent les voyageurs en partance pour l’Angleterre ; la gare maritime et son poste d’aiguillage ; le Pollet où vivent encore, à cette époque, sur la falaise les familles des pêcheurs...>>>

lunedì 28 dicembre 2020

SIMENON SIMENON. L'OMBRA CINESE DI MAIGRET IN ITALIA

L'epopea di Maigret  inizia così nel nostro paese e dà il via alla fortuna letteraria di Simenon in Italia  

SIMENON SIMENON. L'OMBRE CHINOISE DE MAIGRET EN ITALIE 
L'épopée de Maigret commence ainsi dans ce pays et ouvre la voie à la fortune littéraire de Simenon en Italie


"Il était dix heures du soir. Les grilles du square étaient fermées, la place des Vosges déserte, avec les pistes luisantes des voitures tracées sur l’asphalte et le chant continu des fontaines, les arbres sans feuilles et la découpe monotone sur le ciel des toits tous pareils. Sous les arcades, qui font une ceinture prodigieuse à la place, peu de lumières. A peine trois ou quatre boutiques. Le commissaire Maigret vit une famille qui mangeait dans l’une d’elles, encombrée de couronnes mortuaires en perles...". 
E' l'incipit originale de "L'Ombre chinoise" il dodicesimo Maigret pubblicato da Fayard nel gennaio del 1932. 
In Italia invece fu il primo della serie del commissario. Uscì per i tipi di Arnoldo Mondadori otto mesi dopo, nel settembre dello stesso anno, inaugurando un nuova collana "I Libri Neri" al prezzo di 3,50 lire.
E' l'inizio di una epopea che porterà gli italiani a scoprire il commissario simenoniano e in seguito anche i romans durs.
Sono dieci anni che in Italia si è instaurato il regime fascista, il pugile Carnera si avvia a diventare campione mondiale dei pesi massimi, la Fiat fa debuttare la Balilla una berlinetta che ha le aspirazioni di divenire la macchina per tutti gli italiani, si vara l'Augustus il più grande transatlantico diesel del mondo. Ma nel Paese si sente ancora la crisi economica esplosa da una decina di anni.
Ma in questa avventura Maigret è cresciuto, non solo come personaggio, ma anche la vicenda inizia ad avere un suo valore aldilà della trama poliziesca. E' già partito quell'avvicinamento allo spessore psicologico e ai temi trattati nei romans durs che avrà il suo compimento negli anni '50. A conferma, le riuscite figure delle donne e sopratutto quello del personaggio della signora Martin, i chiaro-scuri, per la verità più ombre che luci, che dipingono questa vicenda e infine quel progressivo scivolamento da una spenta vita quotidiana al rovente dramma dove il destino impone la sua legge inesorabile.  
Un titolo quindi dal grande impatto che ebbe, a conferma della propria valenza, le sue versione televisive nel '61 in Gran Bretagna con Rupert Davies, nel '66 in Italia con Gino Cervi, in Francia nel '69 con Jean Richard e nel 2004 con Bruno Crèmer...
Insomma questo romanzo fu l'inizio di una storia della grande passione che gli italiani hanno nutrito per Simenon, passione che dura ancora oggi, grazie ai quali il romanziere ha sempre avuto un grande successo. E comincia con un Maigret che da più parti si considera uno dei migliore della cuvée Simenon. 

giovedì 24 dicembre 2020

SIMENON SIMENON. BUONE FESTE AI NOSTRI LETTORI

 BONNES FÊTES À NOS LECTEURS 

 HAPPY CHRISTMAS HOLIDAYS TO OUR READERS


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martedì 22 dicembre 2020

SIMENON SIMENON "REPORT". SIMENON NELL' EUROPA SOSPESA TRA DUE ABISSI


Avvenire - 17/12/2020 - Maurizio Cecchetti Inviato nel 1933 da una rivista a sondare che cosa pensano i popoli del Continente della Francia, il papà di Maigret scrive resoconti che sono lo specchio di una falsa idea di unità. Adelphi sta ripescando dall’opera di Georges Simenon i reportage. L’anno scorso ha pubblicato le sue cronache raccolte durante un viaggio a bordo di una goletta in lungo e in largo nel Mediterraneo. Era l’estate del 1934 e Simenon aveva trascorso già sei mesi percorrendo l’Europa continentale fino ai confini russi e traendone resoconti illuminanti sulle condizioni (e le ragioni) che prepararono il secondo grande conflitto del Novecento. Perché comincia a scrivere i suoi reportage, Simenon? Forse per conoscere meglio la natura umana, e perché deve anche mettere insieme abbastanza di che vivere. Allora qui si deve ricordare che Georges Sim, questo il nome con cui firmò alcuni dei primi romanzi che fecero da incubatrice al ciclo di Maigret, era una sorta di scrittore antropologo o psicologo, che sembra quasi sempre astenersi dal giudicare (perché la vita è un misto di bene e di male, spesso inestricabile e inspiegabile per gli stessi attori del dramma...>>>

lunedì 21 dicembre 2020

SIMENON SIMENON. COME SESSANT'ANNI FA' SI RACCONTAVA IL ROMANZIERE

Un'intervista di Gérard Pelletier per la televisione canadese francofona RCI

Il giornalista Gérard Pelletier incontra il celebre scrittore belga, autore tra l'altro di numerosi romanzi polizieschi. Simenon racconta il modo in cui ha creato il suo celebre commissario Maigret. Spiega quindi le ragione del successo presso i suoi lettori e lo stile di scrittura che gli è proprio. Gérard Pelletier domanda anche a Denyse Ouimet, moglie di Georges Simenon, da quali segni si accorge che suo marito è sul punto di scrivere un nuovo romanzo.


SIMENON SIMENON. COMME LE ROMANCIER SE DIT IL Y A CINQUANTE ANS

Une entrevue de Gérard Pelletier pour la chaîne de télévision canadienne francophone RCI

Le journaliste Gérard Pelletier rencontre le célèbre écrivain belge, auteur entre autres de nombreux romans policiers. Simenon raconte la façon dont il a créé son célèbre commissaire Maigret. Il explique ensuite les raisons de son succès auprès des lecteurs et le style d'écriture qui lui est propre. Gérard Pelletier demande aussi à Denyse Ouimet, épouse de Georges Simenon, à quels signes elle s'aperçoit lorsque son mari est sur le point d'écrire un nouveau roman.