giovedì 22 dicembre 2011

SIMENON. NON SE NE FANNO PIU' COMMISSARI COME MAIGRET

Sarà ormai davvero insufficiente per la polizia. Sarà di certo troppo vecchia per le moderne esigenze investigative. Sarà che occorre riunire le varie sedi e i distaccamenti, per migliorare la qualità delle indagini e per aumentare la sicurezza di Parigi. E' per questi ed altri motivi che, come vi abbiamo già accennato (facendo la presentazione del libro Histoire du 36), la sede della polizia giudiziaria della capitale francese sarà trasferita nel quartiere de les Batignolles, nel XVII° arrondissement.
Il vecchio 36, Quai des Orfévres sarà un indirizzo, buono per i turisti, un pezzo di quella Parigi che sparisce come è successo a Les Halles, come succede in tutte le metropoli del mondo, in cui le esigenze dei nostri tempi, dettano i nuovi profili delle città, anche a scapito della storia e della scomparsa dei loro vecchi simboli.
Ma questo avverrà tra qualche anno, la grande torre che riunirà le varie sezioni della polizia parigina, dovrebbe essere pronta nel 2017 e poi il trasferimento richiederà altro tempo.
Sono i segni dei tempi che passano. Questo ovviamente successe anche per Simenon che avendo scritto per quarant'anni le inchieste del suo commissario, dovette registrare non solo i cambiamenti della città, ben diversa negli anni settanta da quella degli anni trenta, ma anche per il cambiamento e per l'aggiornamento dei metodi d'indagine, soprattutto con l'ingresso della tecnologia e dell'approccio più scientifico nei sistemi d'investigazione.
E' lo stesso Simenon a parlarne in un'intervista con Roger Stephane, nel 1963, a proposito dei cambiamenti e di Maigret. "...sempre di più i mestieri diventano intellettuali. Oggi per diventare commissario come Maigret non occorre certo una laurea in giurisprudenzaa, ma certamente una licenza liceale sì. E in seguito occorre passare tutta una serie di esami.... Maigret fa ancora parte di quella polizia che faceva la sua gavetta iniziando dalla strada.  Si cominciava pattugliando le vie per tre anni. Poi venivano le stazioni dei treni. Poi era il turno dei grandi magazzini, delle metropolitane... non so se riusciate a comprendere cosa significa tutto questo.... quale somma di conoscenze umane tutto questo costituisca dopo dieci o quindici anni! Voi conoscevate davvero la vostra Parigi angolo per angolo. Voi conoscevate l'anima di Parigi...".

2 commenti:

andreafranco ha detto...

sarà un dispiacere per noi maigrettiani questo cambiamento

monster beats ha detto...
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