lunedì 15 aprile 2013

SIMENON CI RACCONTA GLI INIZI DI MAIGRET

Oggi 15 aprile 2013 festeggiamo i cento anni dalla prima inchiesta del commissario Maigret. Simenon la collocò proprio nel 15 aprile del 1913, data che cita proprio ne La première enquête de Maigret (1948). Oggi su Simenon-Simenon andranno on-line diversi post di vario tipo e tutti dedicati alla mitica figura del commissario.







"... Davanti ad una delle scrivanie il segretario del commissario del quartiere aint-Georges muoveva le labbra come uno scolaro., chino su un piccolo libro di recente pubblicazione: Corso di segnaletica descrittiva ad uso dei funzionari e ispettori di polizia.
Sul risguardo era scritto a penna, in maiuscoletto, "J.Maigret". Già un paio di volte il giovane segretario del commissario aveva dovuto alzarsi per andare ad attizzare la stufa,  e  quella stufa di cui avrebba vuto nostalgia per tutta la vita, era la stessa o quasi, che avrebbe trovato un giorno al Quai des Orfèvres e che più tardi, quando avrebbero installato il riscaldamento centrale nei locaali della Polizia Giudiziaria, il commissario divisionale Maigret avrebbe ottenuto di conservare el suo ufficio.
Era il 15 aprile 1913. La polizia Giudiziaria non si chiamva ancora così,ma si chiamava Sureté.... (Capitolo primo: La deposizione del flautista - pag. 7/8).
"- Ha già fatto progetti per le sue vacanze?
Era su punto di rispondere, ma Le Bret (il suo commissario) lo prevenne.
- So che i funzionari hanno l'abitudine di fissare con molto anticipo il loro periodo di vacanza.Ciononostante, se vuole, può prendersi le vacanze da oggi stesso.  La mia coscienza così sarà tranquilla, specie se non ha intenzione di allontanarsi da Parigi. Un poliziotto in vacanza non è più un poliziotto, e può permettersi cose che altrimenti darebbero subito nell'occhio..." (Capitolo secondo: Richard ha mentito - pag. 41).
"Andarono alla Birrria Dauphine, a due passi dal Quai; c'era ispettri che buttavano giù un bicchiere ignorando i due uomini che bevevano champagne con aria raggiante.
Si sarebbero poi conosciuti, Maigret saebbe stato un collega; sarebbe entrato qui come a casa sua; il cameriere l'avrebbe chiamato per nome e avrebbero saputo in anticipo cosa servirgli.".  (Capitolo ottavo: La colazione in campagna - pag. 191)
Traduzione di Enzo De Michele, per la prima edizione Oscar Mondadori: La prima inchiesta del commissario Maigret - 1976 

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