martedì 23 aprile 2013

SIMENON SIMENON E LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

Buon libro a tutti! Simenon-Simenon non poteva mancare di ricordare la giornata mondiale del libro, parlando tutti i giorni di un signore che di libri ne ha scritti e ne ha fatti stampare in moltissimi paesi del mondo e ne ha fatti leggere a centinaia di milioni di persone.
Già per secoli i libri sono stati più o meno gli stessi. Sono cambiati i sistemi per stamparli, è cambiata la carta di cui sono fatte le loro pagine, si sono sperimentati nuovi materiali per le copertine, nuovi sistemi per la rilegatura. Ma l'oggetto finale è rimasto più o meno lo stesso o quasi lo stesso. Poi nei primi degli anni '90 la rivoluzione. Il libro si è smaterializzato o forse meglio si è dematerializzato, passando dallo stato cartaceo a quello digitale. Nasce l' ebook, cioè il libro digitale, fruibile da ereader, pc, notebook, tablet, smartphone... Meglio? Peggio? Nè meglio nè peggio, solo un'inevitabile evoluzione?
Gli schieramenti sono sostanzialmente questi.
Noi pensiamo che l'ebook sia un libro a tutti gli effetti. Capiamo la nostalgia per la carta, il suo odore, la sensazione tattile di sfogliare le pagine... ma la fruizione (magari attraverso lo strumento più adatto, cioè l'ereader) è uguale, anzi migliorata.
Si legge tenendolo in mano come un libro, in più si possono "conservare" un migliaio di ebook in un stesso ereader. E ognuno di questi lettori elettronici è dotato di vocabolari, dizionari, vi offre la possibilità si annotare tutto come desiderate... insomma se non conoscete già l'ereader, informatevi...
Daltronde anche Simenon era un innovatore in fatto di editoria.
Pensate al lancio dei Maigret. Una sfrenata festa notturna per lanciare un personaggio che di sfrenato e mondano non aveva propio nulla. Ma la novià della cosa contribuì alla visibilità e quindi anche al successo. E poi quelle copertine interamente fotografiche (stessa foto dalla copertina alla costa fino alla quarta di copertina) fu un'innovazione assoluta voluta proprio da Simenon.
E oggi le inchieste del commissario Maigret sono state proposte anche in formato ebook ed hanno avuto un immediato successo.
Poi, a nostro avviso, non significa che i libri spariranno. Oggi moltissimi di noi per scrivere qualcosa ad un amico o alla fidanzata utilizzano il computer e l'e-mail, ma nessuno vieta di andarsi a comparare busta e foglio di carta (magari anche pergamenata) di caricare una vecchia penna stilografica e di vergare il proprio messaggio. Chiudere tutto, compilare l'indirizzo sulla busta, poi andare alla posta e spedirla. 
Crediamo davvero che lo stesso succederà con i libri.

4 commenti:

  1. Murielle Wenger23 aprile 2013 16:00

    Derrière le papier (ou l'écran), les mots…

    Je suis de l'avis de Maurizio: si le plaisir n'est pas le même de tenir dans la main un livre qui a récolté toutes les odeurs des endroits où il passé, et tous les souvenirs des moments où il été lus, et d'avoir sur la paume un froid objet de plastique, il n'empêche que ce qui compte, finalement, ce sont les mots, et derrière les mots, les pensées d'un auteur… Alors, finalement, quelle importance, qu'on les lise sur du papier ou sur un écran, pourvu qu'on y ait accès. Je suis sûre que Simenon aurait applaudi l'idée de l'ebook, lui qui a toujours fait en sorte que ses ouvrages soient accessibles au plus grand nombre. Son fils John l'a bien compris, lui qui disait récemment dans une interview que l'ebook permet de "mettre l'œuvre en contact avec un nouveau public, d'une manière différente". Le but final, c'est que l'œuvre soit toujours là, qu'on puisse la relire – de la façon qu'on voudra – pour le plaisir de la découverte du monde d'un auteur… Pour le reste, l'ebook ne tuera pas le livre, pas plus que la télévision n'a tué le cinéma… Il restera toujours des inconditionnels du "bel ouvrage", des collectionneurs d'images, et c'est aussi dans ce sens que je suis en train de mettre en ligne sur mon site une rubrique sur les couvertures des différentes éditions des Maigret… (www.enquetes-de-maigret.com/couvertures.htm)

    A parte questo, Maurizio, est-ce que tu nous donneras les réponses exactes des "3 énigmes" de vendredi dernier ?

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  2. Pur nel rispetto delle opinioni di tutti io preferisco sempre avere tra le mani un simenon fayard anni 30 con copertina fotografica in bianco e nero magari con pagine ingiallite.tra l altro consiglio a tutti di leggere in lingua originale che è tutt'un altra cosa

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  3. Aux États-Unis, on a observé une évolution, déjà grande et toujours croissante, des livres traditionnels aux ebooks. Il est surprenant que plus de gens ailleurs (et surtout de commentateurs comme vous qui adorez lire et écrire sur vos ordinateurs) ne téléchargent pas un lecteur d’ebook et un ebook d’Amazon. Ils sont gratuits et c’est facile à faire. Nous, Américains, nous avons une expression, “Try it, you’ll like it.” (« Essayez-le, vous l’aimerez. » ou “Provalo, ti piacerà.”) qui pourrait être applicable.

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