domenica 22 giugno 2014

SIMENON SIMENON. L'IMPAREGGIABILE COMMISSARIO GABIN

Filmsonor, Intermondia Films, Cinetel (Parigi), Titanus, Pretoria Films (Roma). Ecco le società che produssero il secondo Maigret portato sul grande schermo, Maigret et l'affaire Saint-Fiacre, da Jean Gabin 55 anni fa'. Il popolare attore francese aveva già interpretato vari film tratti dai romanzi di Simenon (La Marie du Port, 1950 - La vérité sur Bébé Donge, 1952 - Le Sang à la tête, 1956 - Maigret tend un piége, 1958 - En cas de malheur, 1958), ma nel '59 si decise, sotto la direzione di Jean Delannoy, a vestire per la seconda volta i panni del celebre commissario. La produzione, come abbiamo detto all'inizio, fu franco-italiana e il famoso autore entrò definitivamente nell'immaginario collettivo dei francesi, e in particolare in quello di Simenon che già aveva dichiarato "...è un guaio! Una volta vista l'interpretazione di Gabin, ogni volta che penso a Maigret, mi viene in mente la sua faccia. Anche quando scrivo e immagino Maigret, lo vedo con le fattezze di Gabin... Non vorrei che prima o poi mi venisse a chiedere i diritti d'immagine!..."
Questa battuta la dice lunga sull'effetto che l'attore aveva fatto sullo scrittore e chairisce meglio di ogni dichiarazione a chi andassero le proprie simpatie tra i tanti attori cinematografici e televisivi che interpretarono Maigret.
Il terzo Maigret di Gabin fu diretto da Gilles Grangier, Maigret voit rouge (1963).
Oggi vi proponiamo  qualche minuto di Maigret et l'affaire Saint-Fiacre, dove Jean Gabin esce dall'ombra e, come al solito, fa sua la scena.

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