martedì 14 gennaio 2014

SIMENON SIMENON: I SETTE ENIGMI DI MAIGRET/2: LE CHARRETIER DE LA PROVIDENCE


Secondo Mistero / Le charretier de la Providence - Le ultime ricerche effettuate da Michel Carly (un'altro simenonologo contemporaneo di grande levatura) hanno portato alla conclusione che questo romanzo sia stato scritto da Simenon nell'estate del 1930. Precisamente sull'Ostrogoth, l'imbarcazione del romanziere, attraccata ancora a Morsang, e quindi in definitiva nello stesso periodo in cui era stato portato a termine M. Gallet, décédé. Ora sembra accertato che Le pendu de Saint-Pholien sia stato scritto nell'autunno e quindi dopo i due titoli fin qui citati. E allora perchè Le charretier de la Providence non è stato scelto insieme a M. Gallet
décédé per lanciare la nuova serie? Chi è stato a preferire e scegliere per il Bal Anthropométrique Le pendu de Saint-Pholien? Fayard o Simenon? E per quale motivo? Era forse il titolo a dare "il brivido", aiutato da una fotografia accattivante, in cui si vede il corpo di un uomo in equilibrio su una guglia di una chiesa? Era forse questa la combinazione più adatta per involgiare il lettore ad acquistare il romanzo? Magari questo corpo "sospeso" costituiva una sorta di contrappeso con il corpo "steso" sulla copertina di M. Gallet, décédé 
Murielle Wenger

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

credo proprio che gli altri due titoli fossero piu accattivanti,anche nelle copertine, e fossero quindi piu funzionali al lancio in grande stile del nuovo personaggio,insomma un'azzeccata manovra editoriale per la partenza in pompa magna voluta da simenon