giovedì 4 settembre 2014

SIMENON SIMENON. COME AFFASCINA MAIGRET... IERI... OGGI...

Maigret e l’affare Picpus è il primo romanzo che ho letto di Georges Simenon. Ricordo che mi piacque moltissimo, tanto da ricercarne altri incentrati sulle inchieste del famoso commissario del Quai des Orfèvres.
Ma più leggevo, più l’indagine poliziesca assumeva per me un aspetto secondario, essendo attratto, peculiarmente, da altre caratteristiche della vicenda narrata: quelle umane, psicologiche, ambientali e perfino climatiche, che insieme davano idea di certe atmosfere parigine (come anche della provincia francese); della vita concreta, laboriosa dei frequentatori di bistrot nei momenti di sosta dal lavoro; della semplicità delle massaie recanti sporte piene di cibarie; della tristezza o solitudine delle portinaie all’interno delle loro anguste guardiole. 
 A mio avviso, i romanzi polizieschi di Simenon appartengono, prima ancora che a un preciso genere letterario, quello giallo, a una vera e seria letteratura che, con sobrietà e scioltezza stilistica, è volta a indagare l’animo umano, a rappresentarne gli aspetti più semplici o complessi, più sinceri o contraddittori e, comunque, più veri e reconditi.

Paolo Secondini

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