lunedì 15 settembre 2014

SIMENON SIMENON. LE MISS CONTRO MAIGRET, OVVERO LA7 COLPEVOLE O INNOCENTE?

Abbiamo ricevuto e letto diverse indignate reazioni al fatto che l'emittente LA7 abbia sostituito sabato l'ormai consueto appuntamento con lo sceneggiato Maigret/Bruno Cremer, con una delle puntate di Miss Italia condotte da Simona Ventura.
Sappiamo che si trattava di un secondo appuntamento per l'emittente, visto che fino a due anni fa' la trasmissione era appannaggio della Rai. Ma forse lo scarso appeal dimostrato nelle ultime edizioni (che pure avevano registrato uno share intorno al 24%) aveva spinto viale Mazzini a cedere i diritti del format alla tv di Urbano Cairo. Se la nostra supposizione è giusta, quello che conquistava Miss Italia in Rai non era più nella media del suo share e quindi era diventata cedibile. Da parte sua LA7 aveva visto l'occasione di acquisire un programma che pure aveva un suo seguito e che magari, anche senza un gran successo, avrebbe assicurato uno share che per la media de LA7 non sarebbe stato malvagio (versione 2013 Miss Italia su LA7 al 5,5% dello share).
Veniamo infatti allo share. Tra le ultime puntate di Maigret, quella del 6 settembre é arrivata ad un 2,8%. La puntata di sabato di Miss Italia ha toccato  il 6,46%.
Come si vede si tratta di più del doppio.
La scelta della programmazione tiene conto dello share che è strettamente collegato con la pubblicità (sia per quantità che per il suo costo) che, per una televisione commerciale come LA7, è l'unico introito.
Insomma anche se si vocifera che Miss Italia 2014 sia stato un flop, in realtà è aumentata quasi di un punto percentuale rispetto all'altr'anno e ha raccolto mezzo milione di spettatori in più rispetto al Maigret/Cremer.
Mezzo milione di indignati e un milione che hanno seguito gambe, labbra, occhi, cappelli e altre cose della più bella tra le belle d'Italia.
Ai maigrettofili potrà non piacere, ma così va la vita... in tv.

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