giovedì 4 settembre 2014

SIMENON SIMENON. SONO PASSATI 25 ANNI, MA... GEORGES E' SEMPRE QUI TRA NOI


Questo giovedì 4 settembre, 25° anniversario dalla scomparsa di Georges Simenon, vogliamo iniziare a celebrarlo così, con un'illustrazione di Giancarlo Malagutti, realizzata per l'occasione per Simenon Simenon.
E' una situazione emblematica. L'autore e il suo personaggio seduti ad un tavolino di chissà quale brasserie che giocano a carte, fumando ognuno la sua pipa e con l'immancabile bottiglia di calvados per rinfrescare la gola.
Non sono molto ciarlieri i due. Un po' concentrati nel gioco, ma un po' intenti a guardarsi l'un l'altro... di sottecchi... tanto basta un'occhiata.
I due si conoscono bene... anzi benissimo. Per quarantanni hanno vissuto gomito a gomito in centinaia di indagini e oggi, in questo anniversario, si ritrovano come due avventori qualsiasi a giocare, a fumare e a bere, quasi mimetizzandosi tra l'altra gente, proprio come faceva lo scrittore quando andava a carpire i discorsi della folla e come d'altronde era solito fare il commissario quando sul luogo di un delitto andava ad annusare l'aria, mischiandosi con le persone del posto.
Simenon, che aspirava ad essere "un comme les autres", qui quasi nascosto in un locale fuori mano, si sente vicino al suo commissario forse più del solito e nella sua occhiata si coglie un compiacimento... quasi fosse un padre che osserva furtivamente un figlio...
Saranno anche passati venticinque anni dalla sua scomparsa, ma qui da noi a Simenon Simenon ci pare sempre vivo e vegeto, con la sua voglia di scoprire la vita, di scriverla, di viverla anche nelle cose più semplici... insieme ad un vecchio "amico", con in mano delle carte un po' consumate, bevendo un calvados ordinario su un piccolo tavolo un po' traballante...

1 commento:

paolo secondini ha detto...

Molto bella l'illustrazione di Giancarlo, veramente straordinaria.
Sinceri complimenti!
Ci sono tutti gli elementi essenziali che riconducono a Maigret: Simenon, la pipa, il "mitico" calvados e, soprattutto, c'è lui, il grande, grandissimo Gino Cervi... il Maigret per eccellenza.
Paolo