giovedì 17 febbraio 2011

SIMENON, MATRIMONIO E LA LIBERAZIONE DELLA DONNA

In un'intervista del 1971 al settimale scandalistico Noir e blanc  il quale titola in copertina A bas le mariage, vive la liberté, Simenon si lancia in una serie di affermazioni che riguardano la donna, il matrimonio, la parità uomo-donna e la sua emancipazione. Spira ancora forte il vento del '68 e del femminismo. E lo scrittore, considerato un maschilista, per il suo "disinvolto" rapporto con mogli, amanti, prostitute (di cui per altro aveva un alta considerazione) sembra esserne stato raggiunto. Abbiamo qui voluto sintetizzarne le  frasi più significative e ve le sottoponiamo, ad ennesima dimostrazione di come la personalità, anche dei grandi artisti sia non solo complessa, ma anche mutevole e influenzata dal contesto sociale. Previsioni in qualche modo ottimistiche. Dopo quarant'anni le cose non vanno proprio tutte come allora pensava Simenon."Sì al matrimonio ... ma per non più di tre o sei anni. Il matrimonio, come lo intendiamo noi, diventerà obsoleto entro i prossimi 25 anni le coppie si uniranno per tre, sei o nove anni...
Oggi sono rari sono i giovani che aspettano un sindaco panciuto o un funzionario pubblico che dia loro il permesso ufficiale di dormire insieme. Se vogliono andare a letto o vivere insieme, semplicemente lo fanno. E' un comportamento molto più sano...
La liberazione della donna è un fattore importante, forse il più importante di questa evoluzione. Grazie alla pillola, la donna ha finalmente raggiunto la parità con l'uomo. Nel futuro sarà di sicuro lei la prima a cambiare partner. E la donna sa gestirsi molto bene. E' in grado di guadagnarsi da vivere ed è finanziariamente indipendente, interessata alla propria carriera, sarà lei quella in grado di dettare le proprie condizioni.
 In ogni caso, il milionario cinquanta anni, non abbandonerà più la sua compagna di mezza età per una stellina di 18 anni, perché non saranno solo gli uomini ad essere milionari. Già le star guadagnano quasi quanto un uomo d'affari e non sono più interessate al grigio dei capelli maschili...".

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