martedì 17 gennaio 2012

SIMENON. DIECI VOLTE DIGITALE

Prima o poi doveva succedere. Anche Simenon, raffinato e allo stesso tempo popolare scrittore,  è approdato alle impalpabili sponde del digitale e ben dieci dei suoi romanzi vengono ora proposti come ebook in italiano. L'editore di casa nostra, Adelphi, fa trapelare che saranno ben presto disponibili anche le inchieste del commissario Maigret.
In Italia il mercato dei libri cosiddetti elettronici è stato stimato a fine 2011 in circa 20.000 titoli in commercio. Nessun (o quasi nessun) editore ne è rimasto fuori e, se fino ad un paio d'anni fa' ci si doveva contentare per la lingua italiana di classici e rari titoli originali, oggi le cose sono cambiate e sono destinate a cambiare ancora.
E quindi Adelphi esce con ben dieci romanzi di quello che probabilmente è il suo autore più venduto. Certo si tratta di titoli già rieditati in economica o super-economica, tutti con diverse edizoni sulle spalle, ma titoli che quando vengono ripubblicati entrano quasi matematicamente in classifica.
Vediamo intanto quali sono questi titoli:
- Il gatto
- Luci nella notte
- Il ranch della giumenta perduta
- La camera azzurra
- La fuga del signor Monde
- La pazza di Itteville
- L'orologiaio di Everton
- Corte d'assise
- Cargo
- L'assassino
Il problema é che in Italia non è ancora decollata la vendita degi "ereader." Cioè quegli strumenti con schermo più o meno grande che servono a leggere. Certo poi ci sono i tablet, i computer di tutti i tipi dai desktop agli utilimissimi ultrabook e qualcuno ci mette dentro addirittura gli smartphone. Ognuno di questi è uno  strumento con cui scaricare e leggere gli ebook. A giugno 2011 erano qusi 400.000 gli ereader venduti in Italia, l'unico strumento davvero adatto alla lettura di un romanzo, perché non è retrolluminato, perchè è opaco (quindi non stanca gli occhi anche se si leggono cinquanta pagine) e perchè costa decisamente meno di tutti gli altri strumenti citati.
Il nostro consiglio è di lanciarsi nel mondo della letteratura digitale. Non temere la scomparsa del libro cartaceo, ma sperimentare che, se si comincia, si apprezzano le qualità degli ereader per gli ebook.

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

io francamente rimango per il libro cartaceo:che piacere sfogliare le pagine,sentire il profumo della carta,vedere la qualità della stampa..e poi le vecchi edizioni..magari con le pagine ingiallite;una lettura piacevole che nessun ebook potrà mai comparare(e non dico questo solo perchè da luglio scorso ho una libreria)