domenica 14 ottobre 2012

SIMENON. MAIGRET SU RAI 5. IL MISTERO DELLE REPLICHE SCOMPARSE

E' veramente il mistero delle repliche scomparse. Cerchiamo di fare un po' d'ordine e di vedere come è andata questa storia su cui ormai abbiamo scritto diversi post, anche sollecitati dalle numerose segnalazioni, proteste e arrabbiature dei telespettatori che hanno visto interrompersi il ciclo annunciato senza motivazioni, nè avvertimenti. A marzo la Rai aveva infatti annunciato che dal giorno 13, in seconda serata, sarebbero stati trasmessi, con cadenza settimanale, una serie di episodi del commissario interpretato da Gino Cervi. Serie lunga che doveva durare fino a giugno (vedi Il ritorno del 2 aprile). Lo stop arriva, dopo nemmeno un mese, il 12 maggio. Allora chiedemmo all'ufficio stampa della Rai e alla redazione di Rai 5, una qualche spiegazione che fino allora non era stata fornita (vedi Le repliche 24 maggio). Finalmente la risposta arrivò, ma era vaga. Parlava di problemi di diritti alla trasmissione, ma non accennava nemmeno se e quando la programmazione potesse riprendere (vedi La Rai risponde 26 maggio). Nel frattempo Simenon-Simenon viene subissato da altri messaggi, mail, commenti di protesta. I telespettatori affermano di sentirsi presi in giro e non ci stanno e continuano a scriverci. Tanto che dopo una ventina di giorni sentiamo l'esigenza di tornare sull'argomento (Ancora nessuna notizia 13 giugno), purtroppo potendo solo ribadire il silenzio della Rai e formulando qualche ipotesi sull'improvvisa interruzione.
Poi un segno. Il nostro solerte e sempre ben informato attaché Andrea Franco, la settimana scorsa ci informava che nei palinsesti era ricomparsa la programmazione dei Maigret, prevista per sabato 6 ottobre. Ma subito il giorno dopo doveva inviarci una smentita: il programma, per quanto annunciato, non era andato in onda.
Insomma ormai la storia è vecchia, talmente vecchia che, come si dice in gergo giornalistico, inizia a puzzare. Crediamo che valga la pena di metterci l'anima in pace (e una pietra sopra), dando per abolita per sempre la riproposta dei vecchi Maigret. La Rai d'altronde non è la prima volta che stravolge palinsesti e programmazioni senza fornire una spiegazione o una spiegazione esaustiva. E' questione di sensibilità, anche nei confronti di quei, forse non tantissimi appassionati, che avrebbero amato seguire quella serie. Ma nella tv di oggi, lo sappiamo, contano sempre più audience, share, budget pubblicitari. Spariscono i programmi culturali, si abbassa il livello, purtroppo anche su quelle reti (del digitale terrestre) che si pensava potessero essere affrancate dai problemi di ascolto e quindi permettersi di alzare un po' il livello e la qualità di quello che viene trasmesso. E invece purtroppo non è così.

Questo post è stato materialmente scritto sabato 13 ottobre, alle 18.00 circa e messo on-line stamattina. Non potevamo prevedere la "sorpresina" che la Rai intanto ci preparava per la serata. Vedi comunque il post successivo.

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