martedì 15 maggio 2012

SIMENON. L'IMPORTANTE E' INIZIARE, NON DA DOVE MA COME

Domenica, nel supplemento La Lettura, abbinato al Corriere della Sera, abbiamo trovato un'intera pagina, sotto la rubrica Caratteri/Itinerario d'autore, dedicata a Maigret (con grande foto di un Simenon quarantenne, farfallino e ovviamente pipa tra i denti). Occhiello: I 5 romanzi memorabili di un protagonista della letteratura. Sommario: Le certezze di un poliziotto: la vita non è mai facile e giudicare impossibile. E poi giù l'articolo di Roberto Iasoni, una trentina di righe d'introduzione e quindi cinque capitoli ognuno dedicato ad un titolo dei cinque Maigret che, come si spiega nell'introduzione non sono i migliori, ma più precisamente quelli da cui si dovrebbe (sempre secondo Iasoni) iniziare per addentrarsi nell'opera omnia dei Maigret. I titoli sono: Pietr-Il-Lettòne, Il cane giallo, Il caso Saint-Fiacre, Maigret a New York e infine Maigret e il barbone.
Non siamo qui a scrivere per contestare le scelte dell'articolista e neppure il metodo. Ognuno sceglie e propone secondo il proprio gusto, le proprie conoscenze, le proprie possibilità, anche se lo fa dalle righe di un importante giornale o dietro lo schermo di una celebre televisione.
Noi sulle inchieste del commissario proposte non abbiamo obiezioni. Ma visto l'intenzione, cioè quella di indicare da dove iniziare a leggere i Maigret (e quindi rivolgendosi a chi non lo conosce ancora), ci saremmo dilungati di più sulla nascita del personaggio, sul perchè Simenon scelse il genere poliziesco ("polar" dicono i francesi), come davvero è nato Maigret e come la racconta Simenon, gli attriti con l'editore Fayard per farlo pubblicare e magari anche un accenno al famoso Bal Anthropométrique che lanciò la serie in un modo, per quei tempi, davvero inusuale.
Di contro ci saremmo contenuti di più sul raccontare le varie vicende (non si raccontano mai le storie dei romanzi!), evitando di citare brani dei testi, troppo brevi per far capire qualcosa a chi non conosce Maigret e magari nemmeno Simenon.
Ma ognuno fà le sue scelte. E ognuno scrive i propri articoli come gli pare.
Chi segue Simenon-Simenon, tutte queste cose le ha già lette e approfondite. Chi ha letto quell'intera pagina dedicata a Maigret sul Corriere della Sera purtroppo non le ha apprese. Speriamo che le sapesse già...

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

in certi approcci su maigret trovo un certo pressapochismo ma non mi stupisce,la casa editrice che pubblica maigret attualmente continua a segnalare che sono usciti 76 romanzi e 26 racconti del commissario(ma allora perchè loro a 75 si fermano?)quando tutti sappiamo che sono 75 romanzi e 28 racconti,conteggiando tra i racconti il romanzo breve(o racconto lungo?)un noel de maigret e tra i romanzi la non inchiesta les memoires de maigret.questo per citare le fonti ufficiali.poi ci sono i 4 proto-maigret scritti sotto pseudonimo...