sabato 13 febbraio 2016

SIMENON SIMENON: PERCHE' RITORNA?


Dopo la doverosa presentazione multilingue di questa nuova versione del blog dedicato a Georges Simenon, vorrei spiegare ai lettori perché dopo una pausa di diversi mesi torniamo on line.
Parlo a titolo personale. Sono una persona cui piace leggere, cui piacciono diversi autori, di generi e di culture diverse. E alcuni di essi mi piacciono come mi piace Simenon. Alcuni di essi mi divertono, altri mi appassionano, alcuni mi incantano... e non faccio mai questioni su chi sia il migliore. Allora perchè questa attrazione speciale per Simenon? Credo che, aldilà del fatto che sia capace di divertirmi, di appassionarmi e di incantarmi, ci sia un legame che si è andato stringendo dopo ogni lettura di un suo romanzo. Ad ogni titolo è come se mi fossi avvicinato di più allo scrittore, come se gradatamente fossi entrato nella sua testa, un po' come lui entrava nella pelle dei suoi personaggi. Sono così partito da un'attrazione che con il tempo è diventata una vicinanza sempre maggiore, finchè sono arrivato a leggere le sue opere, credendo (o illudendomi) di pensare come lui e permettendomi quindi non solo di comprendere, ma addirittura di immergermi completamente nelle vicende da lui narrate.
Lo definirei un rapporto che corre lateralmente a quella strada che di solito unisce lo scrittore e il lettore. E' come se Simenon possedesse una sorta di corsia supplementare che consente al lettore di seguirlo molto da vicino, anche nella creazione di quelle storie in cui poi lo trascina pagina dopo pagina. 
Almeno questo è quello che accade a me.
E questo è il motivo per cui Simenon ha un posto speciale tra i romanzieri che amo, per cui ho scritto dei libri su di lui, organizzato manifestazioni su lui e i suoi personaggi, e per cui dal 2010 mi sono ficcato in questa balzana avventura di un blog quotidiano dedicato a lui. Certo monsieur Georges Simenon mi ha parecchio aiutato con la sua vita davvero intensa, con i quattrocento titoli, molti dei quali hanno lasciato un segno nella letteratura del '900, con gli oltre sessanta film con cui registi diversi e di varie epoche hanno deciso di raccontare le sue storie sullo schermo. E come se non bastasse, mia ha aiutato il fatto che ancora oggi si pubblicano regolarmente le sue opere, si fanno film tratti dai suoi romanzi, ancora oggi Simenon entra con i suoi titoli nelle classifiche dei best-seller.
Sì, tutto questo mi ha aiutato non poco nelle mie fatiche quotidiane. Fatiche che ora saranno meno onerose, grazie ad uno staff che si è andato formando intorno a Simenon-Simenon e che lo renderà (secondo me) sempre più interessante e divertente. A iniziare da Murielle Wenger, specialista di Maigret e non solo, passando per Andrea Franco, storico collaboratore del blog, arrivando a Giancarlo Malagutti che con le sue illustrazioni dà un tocco speciale ai post, a Paolo Secondini, già attivo collaboratore, fino al nostro uomo negli States, David P. Simmons.
Ma soprattutto mi hanno aiutato le visite dei molti appassionati del romanziere che sono stati la vera forza di Simenon-Simenon. 
Ecco perchè la pausa non poteva durare più a lungo. La voglia di ricominciare si è fatta più forte e, grazie agli amici che ho citato, oggi questa voglia è diventata realtà. Chi lo conosceva già, troverà Simenon-Simenon un po' cambiato, i suoi orizzonti  sono ora un po' più ampi e speriamo che gli amici che ci seguiranno siano sempre di più, si appassionino e si divertano sempre di più.

Maurizio Testa

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