lunedì 1 luglio 2013

SIMENON. LA SCALATA ALLE CLASSIFICA INIZIA DALLA ... PERIFERIA.

Al rientro dalla pausa di Simenon-Simenon ci troviamo subito a parlare dell'esordio di Faubourg (Gallimard - 1937) nelle classifiche di vendita. Dopo circa un quindicina di giorni circa dalla propria uscita, il titolo di questo romanzo, non certo non una vicenda brillante, ma piuttosto una storia e un po' claustrofobica, ripiegata sulle piccinerie di certi personaggi di provincia, conquista comunque i lettori. Al punto che sulla classifica della Nielsen-Bookscan, pubblicata dall'inserto TuttoLibri de La Stampa di sabato scorso, il titolo faceva la sua apparizione nella "Narrativa Straniera" addirittura al 5° posto (16-22 giugno/900 librerie). Secondo le rilevazioni di GfK (17-23 giugno) occupava la 12a posizione come riportato nell'allegato La Lettura del Corriere della Sera di ieri. Invece secondo L'Eurisko, che ha curato le classifiche pubblicate sulla sezione RCult de La Repubblica di domenica, Faubourg si colloca al 9° posto. Per quanto riguarda le vendite su internet, registriamo sulla piattaforma I.B.S. un bel 9° posto sui 100 titoli più venduti. Stessa posizione la occupa anche su Feltrinelli.it Solo 34° invece nella classifica delle novità più interessanti segnalate da Amazon. La versione ebook ancora non compare nelle varie classifiche.
Ricordiameno che Faubourg è un romanzo giovanile di Simenon, anche se allora già pubblicava per Gallimard e aveva già esaurito la prima serie dei Maigret (quei diciannove pubblicati da Fayard). Ma il romanziere non aveva ancora 35 anni e la sua sconfinata produzione era, possiamo dirlo, ancora agli inizi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Un piccolo commento molto terra-terra sul libro e sulla politica dell'Adelphi: Faubourg era sicuramente un titolo da pubblicare mancando da tanti anni dalla scena editoriale. Comunque, e senza nulla togliere alla ottima veste editoriale della "Biblioteca Adelphi", si tratta di un libro di sole 136 pagine e, sinceramente, il prezzo di 16 euro mi sembra davvero esagerato: conosco molte persone che non lo hanno preso, sperando magari di trovarlo nell'usato. Forse un piccolo ritocchino in basso nel prezzo, visti i tempi, sarebbe stato auspicabile.
Saluti
guido

craust ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
craust ha detto...

non è il primo volume da meno di 150 pagine a 16 €... vero è che i volumi da 150 pagine costano 17 € e quelli da 180 pagine 18€...
Le signorine di Concarneau era anch'esso un 136 pagine a 16 €.
segnalo che, nell'ottica del risparmio personale, oltre che sull'usato si può puntare sulla periodica promozione "-25%" sul sito di Adelphi (e con almeno 29 € spesi in libri non si pagano le spese di consegna con corriere). Perenne è invece lo sconto del 15%.
purtroppo sia l'acquisto online sia la scelta dell'usato vanno a danno delle librerie, ma qui si aprirebbe un discorso totalmente diverso e molto delicato.
personalmente, seccato dalle politiche della grande distribuzione e non avendo piccole librerie di riferimento da tutelare, ho optato per l'acquisto sul sito Adelphi: non sempre l'offerta "maggiore" capita in concomitanza con l'uscita di un nuovo Simenon, ma ne prendo 4 (al prezzo di 3) dei precedenti e sono felice per un po!
saluti a tutti,
Diego

Pierluigi ha detto...

Sono d'accordo
Noi lettori siamo molto simili tra di noi ,dovremmo fare
un partito e potremmo anche vincere,ma siamo troppo
persone per bene.
Saluti
Pierluigi