mercoledì 3 luglio 2013

SIMENON E FRANZ KAFKA

Nato vent'anni prima, il grande scrittore cecoslovacco, scrisse il suo primo racconto che Simenon aveva appena un anno. E la pubblicazione delle opere di Franz Kafka avvennero nella quasi totalità dopo la sua morte (grazie al voltafaccia prvvidenziale del suo amico-curatore testamentario, che invece di bruciare tutte le sue  carte, come avrebbe voluto Kafka, ne curò l'edizione completa). Siamo quindi nel '24, anno in cui Simenon era tutto intento nella sua fase di apprendimento, scrivendo racconti, romanzi, brevi di taglio popolare di ogni genere e tipo che gli venivano commissionati da diversi editori e che lui pubblicava sotto una ventina di pseudonimi, per collane di libri, feuilletton, settimanali, quotidiani.
Il racconto più famoso e forse più emblematico di Kafka fu il celeberrimo La metamorfosi (scritto nel 1912, ma pubblicato solo nel '15 dall'editore Wolff di Lipsia). La sua traduzione arrivò in Italia solo nel 1932, proprio nell'anno in cui Arnoldo Mondadori iniziava la pubblicazione della prima serie dei Maigret (quella di Fayard).
In un età più matura, Simenon, che conosceva gli scritti di Kafka, sottolineava un elemento che li accomunava e che non era a suo avviso così comune: la ricerca dell'uomo nudo. E a questo proposito nel '58 in un'intervista a L'Express spiegava "... in letteratura ci sono dei romanzi sull'uomo vestito e dei romanzi sull'uomo nudo. I romanzi sull'uomo vestito sono opere di costume, dei romanzi storici... E' l'uomo nella società che somiglia a quello che vorrebbe essere. E' molto raro che ci si occupi dell'uomo completamente nudo, vale a dire quasi avulso dal contorno della sua vita sociale. E Kafka si occupa dell'uomo completamente nudo...". 

3 commenti:

GIANLUIGI ha detto...

INTERESSANTE COMPARAZIONE TRA I DUE AUTORI. BRAVO MAURIZIO.

Maurizio Testa ha detto...

Grazie Gianluigi, fa piacere che le mie atipiche e a volte... spericolate ricerche di analogie trovino anche degli apprezzamenti. Ciao e a presto

micrà ha detto...

scrivere dell''uomo nudo'...interessantissima riflessione. capisco un po' di più perché sono una lettrice-dipendente di simenon. kafka l'ho letto da ragazzina. lo rispolvererò approfittando della calma estiva. grazie mille perquesta scoperta