venerdì 26 luglio 2013

SIMENON. PIETR E CHARLES, IL PRIMO E L'ULTIMO "CLIENTE" DI MAIGRET

Pietr e Charles. Sono i protagonisti rispettivmentee della prima e dell'ultima inchiesta di Maigret scritte da Simenon a distanza di oltre quarant'anni una dall'altra.
Inevitabilmente ci troviamo davanti a due Maigret un po' diversi, ma poi non così differenti. Il primo, scritto nel '31 (Pietr-le-Letton - Fayard), mette in scena un noto criminale lettòne  e truffatore internazionale che non si riesce mai ad indentificare con precisione. Prima sembra che sia un morto trovato su un treno, poi si arresta un individuo che sembrerebbe proprio lui... ma invece di chi si tratta? E' Pietr? O forse é entrato in ballo anche un gemello?  Qui Simenon gioca con un'intreccio d'identità per tenere alta la tensione.
Il signor Charles (Maigret e Monsieur Chares - 1972 - Presses de La Cité) è anche lui un inafferrabile. Charles infatti non è il suo nome. Lui in realtà é Gérard Levesque, notaio apprezzato dalla buona società, che usa l'altro nome per la sua seconda vita. Quella in cui spariva da casa per qualche giorno andando a gozzovigliare nei locali notturni, vivendo brevi scappatelle con donne compiacenti, frequentando prostitute e cabaret. Insomma un sorta di innocuo Dr. Jeckyll & Mr. Hyde, che si dava alla bella vita per sfuggire al grigiore e alla monotonia della vita coniugale e di una professione non certo divertente.
Comunque in entrambe i casi Maigret si ritrova a giocare con il doppio, non solo delle identità, ma anche dei personaggi. Come ad esempio la moglie del notaio, in apparenza rispettabile ed irreprensibile, ma in effetti un'alcolizzata, che si rivelerà essere stata una prostituta (con il marito infatti non si sono conosciuti, come sostiene lei, quando era la sua segretaria, ma in un bordello) e anche lei intrattiene tutt'ora rapporti con un gigolò senza scrupoli.
I due protagonisti finiscono tutti e due uccisi. Pietr, o chi per lui, muore per un colpo di pistola in pieno petto in una squallida toilette di un treno. Charles, o Gérard che dir si voglia, perde la vita perché gli fracassano il cranio poi lo gettano nella Senna, dove viene a galla dopo qualche tempo, già in stato di decomposizione.
E alla fine, in entrambe i casi, sono due donne che sciolgono l'intreccio. Nel primo, Anna Gorskine, la moglie di.... beh di chiunque sia... dà il là all'epilogo drammatico della vicenda.
Nell'ultimo la moglie di Gérard/Charles confessa di essere lei la mandante dell'uccisione del marito e l'omicida è...

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

pietr-le-letton risente ancora dell influenza dei romanzi popolari a nome georges sim e christian brulls,del resto l espediente dei dei due gemelli era stato utilizzato poco prima,al femminile,nell ultmo maigret "non ufficiale""la maison de l'inquietude".maigret et monsieur charles è molto piu statico,piu parigino come i romanzi dell ultimo periodo novembre,la cage de verre et les innocents.del resto come periodo di stesura si va dalla fine degli anni venti agli inizi dei '70