venerdì 5 luglio 2013

SIMENON E TIGY SUI CANALI... ASPETTANDO MAIGRET

".. è passeggiando a Sartouville, sulla riva della Senna, che una piccola imbarcazione ci ha teso le braccia e ci ha invitato a partire..."
Sono le romantiche parole con cui Tigy, la prima moglie di Simenon ricorda come nel 1928 acquistarono la loro prima imbarcazione, con la voglia di scoprire la Francia, e non solo, navigando per i fiumi e sui canali. "... fu una gita meravigliosa a bordo della nostra barca "Le Ginette". Siamo partiti per un giro della Francia... avevamo ben attrezzato il nostro natante....".
Le Ginette era una barca di quattro metri, larga poco più di un metro e mezzo. Insomma un imbarcazione molto spartana che non arrivava nemeno ad una tonnellata, equipaggiata da un motore fuoribordo Johnson da 3 cavalli.
I coniugi Simenon l'acquistarono per poco meno di 6000 franchi.
E poi l'attrezzatura.
Una tenda da campeggio montata sulla barca, una canoa che sarebbe stata trainata e che serviva per trasportare il materiale da campeggio. L'equipaggio era composto dal comandante Simenon (che allora non sapeva nulla di barche e navigazione, nemmeno fluviale), dalla sua consorte, dalla loro femme de...canot, Boule, e dal cane Olaf. Questi ultimi due la notte dormivano su una tenda montata sulla riva, mentre l'altra, montata sulla barca, serviva da camera da letto per Georges e Tigy, i due giovani sposi avrebbero preso come un'offesa il consiglio di andare a dormire in un alberghetto vicino all'attracco... Insomma l'avventura per l'avventura. Ma anche una preziosa esperienza per il futuro scrittore che sui canali della Francia e del nord Europa avrebbe ambientato diversi romans-durs e non pochi Maigret.
Quegli erano in effetti gli anni pre-Maigret, in cui Simenon tenta di trovare la strada giusta per il romanzo poliziesco. Ma non ha un'idea precisa in testa. Come gli succede spesso, si fa guidare un po' dall'istinto, un po' dal caso e va serimentando vari personaggi. Yves Jarry, l'avventuriero, l'ispettore Jean Tavernier, l'Agent C.24, l'americanissmo ispettore Jackson, il decifratore d'enigmi russo Serge Polovzef. E poi la spia Marie Bell, detta anche Femme 37, il brigadiere Léon Deffoux, un'altro agente segreto J-K. Charles... insomma una  galleria nutrita, ma per arrivare a Maigret bisogna aspettare ancora qualche anno.
Però tutti questi tentativi saranno l'inconsapevole costruzione di una base cui, la definizione dell'universo maigrettiano, dovrà ad ognuno di essi un tassello significativo.

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

tra i nominati il personaggio piu ricorrente è il lupinesco yves jarry,in cui simenon credeva molto
(lo troviamo archeologo,investigatore e persino ladro)

lo troviamo in 4 lunghi romanzi
in cui peregrina per il globo

l amant san nom
chair de beauté
la femme qui tue
la fiancéé aux mains de glace