sabato 22 marzo 2014

SIMENON SIMENON. ANCORA RICETTE: COME "CUCINARE" MAIGRET ?

Lo sanno tutti. La cucina tira in tv, sui giornali, nelle chiacchierate al telefono e nei dopocena sul divano... Anche noi non siamo immuni dal contagio e ieri abbiamo fatto la descrizione su come si costruisce un personaggio, in quel caso un commissario, usando un linguaggio mutuato da quello culinario.
La cosa ha scatenato la fantasia, una vena umoristica e, diremmo, anche un po' surrealista della nostra Murielle Wenger che ha commentato i post di ieri con un'esilarante serie di modi in cui "cucinare"...Maigret.
Il nostro consueto timore che i commenti possano sfuggire alla lettura, ci spinge a presentarli oggi in un traduzione italiana, come un vero e proprio post... Buona lettura e buon appetito!



Maigret en croûte de tabac

Prendere un Maigret non troppo duro; preferibilmente di Denominazione d'Origine Controllata. Farlo marinare in una pinta di birra fresca, durante una notte d'interrogatori. Il mattino dopo, togliere il Maigret dalla birra, sgocciolarlo ben bene e avvolgerlo in un buon cappotto dal collo di velluto. A piacere guarnire con un capello a bombetta o un cappello floscio, a seconda di quello che si ha sottomano. Preparare un pipa ben rodata, preferibilmente caricata con un buon tabacco gris, accenderla e farla fumare a Maigret. Quando è il momento, spruzzare di una buona dose di cognac. Servire con un panino in un angolo dell'ufficio.




Maigret revenu au poêle à charbon

Far uscire un Maigret sotto la pioggia di novembre. Farlo camminare di notte in una strada deserta, preferibilmente sul pavè di un marciapiedi. Farlo passare sotto un lampione e, a volontà, farlo entrare in un cabaret (Picratt's per esempio). Quando Maigret sarà sufficientemente bagnato, farlo tornare in ufficio, accendere la stufa, caricarla di carbone e... fargli assaporare il calore della sua stanza!







Maigret de campagne
 
Prendete un Maigret con un cappello di paglia e degli zoccoli (quelli che vengono dalle rive della Loira sono i migliori), sistemarlo in un campo di pomodori ben maturi. Lasciarlo indorare per tutta l'estate e metterlo di tanto in tanto a pescare. Dopo qualche mese, otterrete così un'eccellente conserva di Maigret che potrete servire sia come entrée di un'inchiesta, oppure alla fine.








Maigret au café

Prendere un Maigret di mattina. Farlo entrare in un piccolo bistro a place de la République. Irrorare a volontà di cafè creme o di vino bianco. Concludere facendolo passeggiare lungo le bachine. L'aggiunta di una serie di chiatte sulla Senna è vivamente consigliato.









 Maigret de mer

Il Maigret di mare  si prepara con il sale, sia agli spruzzi dell'Atlantico o della Manica, sia al sole del Mediterraneo. La versione nordica è anche possibile, ma occorrerà avere la cura di farlo marinare prima in una chiatta olandese.






* Le illustrazioni di questo post sono tutte di Férenc Pinter

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