mercoledì 14 novembre 2018

SIMENON SIMENON. MA COME SI ARRIVA A LEGGERE UN SIMENON?

Come si diventa appassionati lettori della serie dei Maigret e come dei romans durs

SIMENON SIMENON. COMMENT EN ARRIVE-T-ON A LIRE UN SIMENON ?
Comment on devient des lecteurs passionnés de la saga maigretienne et/ou des romans durs
SIMENON SIMENON. HOW DOES ONE HAPPEN TO READ SIMENON?
How one becomes a passionate reader of the Maigret saga and/or the "romans durs"




Il primo passo può essere fatto da un amante di gialli. Anche se il passaggio da un classico poliziesco ad un Maigret potrebbe non essere facile. O meglio, oggi che il genere giallo ha subito una serie di contaminazione da altri generi letterari, arrivare ad un'inchiesta del commissario simenoniano può non essere così spaesante. Ma all'epoca del lancio dei Maigret c'erano per il genere dei canoni più rigidi e iniziare la lettura di un Maigret poteva dare addirittura l'dea che non si stesse leggendo un poliziesco, se non perché il protagonista era un commissario, circondato di ispettori e che aveva il suo ufficio nella sede della polizia giudiziaria parigina.
Però nonostante la rivoluzionaria impronta che Simenon aveva impresso negli anni '30 ai suoi Maigret, oggi è assolutamente catalogato come un giallo, e, talvolta a torto, assimilato (quando non confuso) a molti epigoni letterari, commissari, ispettori, questori, agenti, sergenti agenti segreti... che dalle pagine dei libri passano con disinvoltura agli schermi grandi o piccoli che siano.
Ma chi si avvicina a queste inchieste, magari non sa che furono le tra le prime (insieme alle storie di Sherlock Holmes di Conan Doyle e di Hercule Poirot di Agatha Christie) ad essere adattate per il cinema e la televisione. E proprio questi due mezzi, visto che Maigret fu protagonista di numerose serie tv, realizzate in molti paesi (ma anche di produzioni di diversi film), sono due strade che portarono e portano tutt'oggi ad incuriosire lo spettatore e a insinuargli la voglia di sapere come erano state scritte quelle storie dal vero autore.
Il magnetismo di Maigret fa il resto. E non solo la sua serialità cattura, ma il fatto di essere articolata in una novantina di titoli, crea anche una notevole familiarità.
Quindi abbiamo detto, amanti del giallo e spettatori televisivi o cinematografici. Certo dagli anni '30 ad oggi sono passati quasi novant'anni, ed è veramente cambiato tutto, mentalità, sono passate generazioni, abbiamo avuto rivoluzioni tecnologiche, la società  è rivoltata come un calzino, eppure... Eppure i Maigret si leggono ancora, certo come è facile intuire, non sono giovanissimi (i cosiddetti Millennials, che tra l'altro leggono comunque poco), ma anche i lettori più "attempati" costituiscono quasi la quarta generazione e la loro distanza anche culturale, da quando quei romanzi debuttarono, è di quasi un secolo. Eppure in Italia i titoli di Maigret, subito dopo l'uscita, entravano spesso dritti dritti nella classifica dei libri più venduti... contendendo le posizioni a bestseller contemporanei! Questo ci dice che l'avvicinamento è provocato anche dall'attualità delle storie, dei personaggi, del modo di raccontarle... Infine, tra coloro che si avvicinano alla lettura dei Maigret, non vanno dimenticati tutti gli innamorati di Parigi, che in quelle inchieste ritrovano la città in un'età d'oro, ma nemmeno quelli amanti della provincia francese che, su un certo tipo di italiani, ha sempre esercitato un notevole fascino. 
E i romans durs di Simenon? Qui la questione si fa più delicata. La produzione è anche qui molto prolifica, e, se vogliamo un po' generalizzare, noi riteniamo tutto sommato i romanzi più moderni rispetto ai Maigret, insomma ci paiono più vicini alla sensibilità odierna. E' l'ambito dove Simenon ha dato il meglio di sé stesso e quindi è comprensibile che i suoi fans vengano da fasce di lettori forti ed esigenti, di quelli che hanno amato i grandi romanzieri dei '900. Dove trovare un romanziere con uno stile così asciutto, dai dialoghi serrati, dai personaggi di grande spessore psicologico, disinvolto nel raccontare il sesso, le tragedie del destino umano e a creare quelle famose atmosfere, senza dover sprecare troppi aggetti e avverbi? Questo modo moderno di fare letteratura, non poteva non creare un passa-parola tra i lettori forti, che non hanno bisogno di film per andare a scoprire gli scrittori (eppure dai romanzi di Simenon sono stati tratti una sessantina di film). Vorremmo dire che i romans durs  sono delle calamite che attirano lettori come pezzetti di ferro. Anzi potremmo quasi immaginare che esista una sorta di attrazione reciproca, che fatalmente li faccia incontrare. Ma ai romans durs ci si arriva anche dai Maigret, per curiosità, per assuefazione allo stile del romanziere, perché le inchieste del commissario dagli anni '50 in poi vanno somigliando sempre più ai romans durs. Perché una volta agganciati da un qualsiasi Simenon, di solito, la voglia di esplorare il suo universo letterario è sempre molto forte. Si, lo sappiamo, c'è chi si vanta di leggere solo i romans durs e di non aver mai aperto un Maigret... ma questo atteggiamento personalmente non ci piace, soprattutto nei confronti di uno scrittore che aveva saputo coniugare quella che viene definita letteratura alta a quella giudicata, un po' snobisticamente, bassa e popolare... anche se Simenon è stato ad un passo ad essere candidato al Nobel per la letteratura. (m.t.)   

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