giovedì 27 gennaio 2011

ANCHE SIMENON NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Oggi 27 gennaio, gionata della Memoria, per non dimenticare il terrificante sterminio di ebrei e di molti altri esseri umani ad opera del regime nazista. Un ricordo che per l'undicesima volta si perpetua affinché nessuno possa dimenticare orrori come la Shoa. In questa giornata si registrano moltissime iniziative del tipo più vario appunto per tener viva questa memoria. Sul versante televisivo vogliamo segnalare che sul canale digitale terrestre Iris è stato trasmesso nella mattinata il film del 1973 Noi due senza domani, tratto dal romanzo di Georges Simenon Le train (1961).Siamo nel maggio del 1940, e Marcel un uomo sposato, una figlia ed un'altra in arrivo, sale su un treno diretto a La Rochelle con la famiglia e, nel momemento in cui lui si trova su un vagone diverso, il treno si divide. Il protagonista si ritrova tra gli ebrei in fuga verso l'ovest. Qui si verifica il passionale e coinvolgente  incontro con Anna, una ventiduenne ebrea di orgine cecoslovacca. L'incontro tra i due é un vero colpo di fulmine che rivela anche una forte attrazione sessuale, ma tutto dura lo spazio del viaggio in treno fino a La Rochelle, anche se i due vivono un'intensa esperienza che sembra loro fuori dal tempo e aldilà di ogni luogo. Qui però si dividono perchè Marcel ha saputo che la moglie sta partorendo in un ospedale nei pressi. Anna lo accompagna fin sulla soglia e poi lo saluta definitivamente. Ma anni dopo si incontrano. Ma questa volta in una stazione della polizia tedesca. Marcel deve identificare Anna da una foto perché é accusata di far parte della resistenza. Lui nega di averla mai conosciuta, cosa che conferma anche nel confronto faccia a faccia. Alla fine se ne va con un peso sulla coscienza e un rimorso che non lo lascerà mai per tutta la vita. Questo il libro.
Nel film invece il finale è diverso. L'uomo non è così meschino e pauroso e quidi alla fine anche se tenta ancora di negare, proprio prima di andar via, dando un'amorevole carezza ad Anna, compromette irrimediabilmente la sua posizione.

Nessun commento: