lunedì 17 gennaio 2011

SIMENON E CHAPLIN: DUE GRANDI AMICI

 

 
 


Nell'ambito del cinema internazionale non fu solamente Fellini un grande amico di Simenon. Ci fu anche un'altro genio del grande schermo: Charlie Chaplin. I due si erano conosciuti in America nel '48 ad un ricevimento offerto dal console francese al Romnoff, uno dei ritrovi più esclusivi della città del cinema. Lui e Denyse fecero amicizia con Charlie e Oona Chaplin. Dieci anni dopo si ritrovereranno vicini di casa ad Echandens, in Svizzera. La loro amicizia Simenon la definisce "stretta" e in effetti tra loro non c'è solo una notevole identità di vedute, ma anche uno stesso modo di sentire. Lega Charlie a Georges anche una certa propensione all'esuberanza sessuale. Un'altra fortuna che i due dividevano, questo secondo Chaplin, era il fatto che l'ondata di disturbi psichici e psichiatrici che facevano la loro comparsa in quell'epoca, loro due invece di ricorre a specialisti o analisti, potevano superarli l'uno mettendosi dietro la macchina da presa e l'altro alla macchina per scrivere. Giravano un film o scirivevano un romanzo e riuscivano a sublimare i loro problemi e per di più alla fine venivano anche pagati!Anche il fatto di ritrovarsi nonni insieme, con figli già grandi e i nipoti che gli saltavano in braccio faceva accettare meglio a entrambe il fatto di invecchiare. E poi come Simenon aveva smesso di scrivere, anche Chaplin non girava più film anche, se notava Simenon,  mentre l'attore-regista a sera ogni tanto insieme alla moglie rivedevano insieme i vecchi film, lui non è mai stato in grado di rileggere i suoi vecchi romanzi. "Può darsi che lui sia soddisfatto delle sue opere, mentre io non lo sono dele mie - spiega Simenon in uno dei suoi Dictées,  Des races de pas (1974) -  Io sarei voluto andare molto più in profondità nella mia conoscenza dell'uomo. Lui invece l'ha percepita d'istinto e fin dai suoi inizi ha potuto dare tutto subito".
Ma il feeling non è solo con Charlie, anche con la moglie Simenon ha un ottima intesa. Al punto da dichiarare "Teresa (Sburelin, la sua ultima compagna) è quello che per Oona è per Charlie. Oona è una delle rare donne che avrei voluto sposare, se l'avessi incontrata prima.

Nessun commento: