mercoledì 5 dicembre 2018

SIMENON SIMENON. LA BOULE BLANCHE E LA BOULE NOIRE

Bianco e nero identificano due elementi molto diversi: un locale di Parigi e il simbolo di una inclusione negata... 
SIMENON SIMENON. LA BOULE BLANCHE ET LA BOULE NOIRE
Deux "boules" (un local nocturne et une bille) qui n'ont rien à faire l'une avec l'autre, et cependant...
SIMENON SIMENON. THE WHITE BALL AND…  THE BLACK BALL…
Two “balls” (a nightclub and a marble) that have nothing to do with each other, and yet…



Da Maigret ai romans durs. Dal 1931 al 1955. Di queste "boule" una è il locale simbolo del successo dello scrittore, quella  "boîte" a Montparnasse, dove lanciò la serie dei Maigret con un party trasgressivo e di grande eco.
Anche quella nera è un simbolo. Ma la "boule" nel titolo del romanzo è il simbolo di un'inclusione sociale che viene negata, con il veto di un socio che si ostina con quella pallina nera a sbarrare l'iscrizione al club che completerebbe una scalata sociale che dovrebbe portare il protagonista nell'elite dell'elite, appunto diventando membro di quel club... e invece... 
Il bianco e il nero, la realtà e la fantasia che si intrecciano nella vita del romanziere. Ovviamente dietro non c'è alcun significato recondito o misterioso.... No è semplicemente una coincidenza che ci permette però di affrontare lo stesso tema pur partendo da momenti e elementi assai diversi e lontani da loro.  
Stiamo parlando di quella realizzazione personale, quel salire i gradini della scala sociale fino al completa riconoscimento da parte della società, aspirazione molto diffusa nella borghesia. Simenon ce l'ha illustrata parecchie volte nei suoi romanzi, sia come ascesa sociale, ma anche come quell'oltrepassare al linea  che vede un individuo rispettabile, che ha il suo posto riconosciuto nel consesso sociale, ma che finisce per precipitare in quel baratro che il destino gli ha riservato, portandolo nei territori dell'emarginazione sociale e spesso della delinquenza.
Questa esigenza dell'ascensore sociale, che con sacrifici, rinunce, qualche furbizia e tanta dedizione porta l'individuo e la sua famiglia da quello che veniva definito il popolino fino a quella borghesia  media o addirittura medio-alta. Si salivano molti piani allora, molto più di quanto l'organizzazione economico-sociale di oggi non riesca a consentire. Ma questa è una storia di questi anni e anzi di questi giorni, mentre noi volevamo parlare di un romanzo scritto a metà degli anni '50 quando ancora la globalizzazione era di là da venire, ma anche se in Europa il consumismo faceva vedere le sue prime sbrilluccicanti seduzioni, anche se spesso da molto lontano... di quell'America che ci faceva sognare dagli schermi cinematografici....Bellissime attrici, macchinoni lunghissimi, attori-fusti, i grattacieli.... Ma Simenon in quei "mitici" anni '50 si trovava proprio negli Usa. Ma lui evitava accuratamente le metropoli, le capitali dell'azzardo come Las Vegas  e quelle del cinema come Los Angeles/Hollywood, o le super-metropoli come New York...
Eppure  questa "La Boule noire" é una storia tutta americana che si svolge nel Connetticut, ma che Simenon scrive quando è già tornato in Europa, a Mougins. Americana, ma somiglia a tante storie europee di analoghi protagonisti che  hanno la stessa voglia di essere riconosciuti socialmente, di realizzarsi nel lavoro, di godere della gratificazione di essere ammirati e additati come esempio. 
E', in una parola, il successo.
E il successo ci porta indietro di poco più di vent'anni. Siamo nel periodo in cui  Simenon lancia il suo personaggio. Un momento delicatissimo. Lui conta molto su questa scommessa. Maigret vuol dire liberarsi di quella letteratura su ordinazione e popolare che per anni e anni gli aveva dato da mangiare, ma che in qualche modo era stata per lui una scuola di non poco conto. Ma ora c'era da metterci la faccia. O meglio il proprio nome e cognome, invece dei mille pseudonimi dietro ai quali in qualche modo fino ad allora si era nascosto. 
E poi il successo dei Maigret era la passerella per arrivare a quella letteratura fatta di romans-romans che Simenon da un vita aspirava a scrivere. E il lancio di quella fase avvenne in una ... boule, anche se di diverso colore. Era la "Boule Blanche", il locale di Montparnasse dove  si svolse quella sfrenata festa notturna che fece da presentazione alla serie dei Maigret. Un simbolo quindi anche questo locale. E nel caso un simbolo che significherà successo e notorietà per lo scrittore che salirà un bel po' di gradii di quella scala sociale, ma che sarà una scalata contemporaneamente alla ricchezza, ma soprattutto al riconoscimento letterario in tutto il mondo. (m.t.)

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