mercoledì 12 dicembre 2018

SIMENON SIMENON. LA STORIA DI UNA LETTERATURA CHE SEDUCE IL CINEMA

Circa sessanta film prodotti in vari paesi dai suoi romanzi, Anche questo quasi un record?

SIMENON SIMENON. L'HISTOIRE D'UNE LITTERATURE QUI SEDUIT LE CINEMA
Environ soixante films tirés de ses romans et produits dans divers pays. Ceci aussi est-il presque un record?
SIMENON SIMENON. THE STORY OF A LITERATURE THAT SEDUCED FILMMAKING
Around sixty films were drawn from his novels and produced in various countries. Is this almost a record as well?





La storia. Aldilà della sua ambientazione, quali che siano i protagonisti e i personaggi, che la vicenda sia drammatica, divertente, ironica, realistica o fantastica, indipendentemente dallo stile con cui viene scritto, un romanzo racconta essenzialmente una storia. Certo, la qualità degli elementi che abbiamo citato fanno poi la differenza tra un buon romanzo, uno mediocre ed uno illeggibile.
Ma la storia, quella vicenda che come un solco viene scavato dall'autore, sui cui s'incamminano i personaggi e dove poi s'incanalano finanche i lettori, è un elemento che, più o meno importante (quante volte abbiamo letto i critici scrivere "...non è la storia quel che conta, in questo romanzo vale invece...")... beh, comunque la storia caratterizza non certo secondariamente l'opera.

Ciò detto, sono proprio le storie che Simenon racconta a costituire la prima e più immediata seduzione per il mondo del cinematografo. Prima di innamorarsi di un personaggio, prima di restare ammirato dall'atmosfera, prima di bearsi tra le dinamiche psicologiche interpersonali, il produttore che decide di fare un film, vuole assolutamente che la storia gli piaccia. 

E visto che dai romanzi di Simenon sono stati tratti una sessantina di film (delle serie televisive ne parleremo un'altra volta), le storie simenoniane devono essere piaciute molto ai produttori cinematografici (parliamo di "produzione" ma ovviamente intendiamo anche registi e sceneggiatori) sin dai primi degli anni trenta fino a quelli dei giorni nostri.

Certo alcuni film sono stati un grande successo, altri meno, alcuni hanno conservato una fedeltà allo spirito o alla lettera dell'opera scritta, altri invece no, qualcuno è stato diretto o interpretato da "star" del mondo cinematografico, alcune produzione sono quasi dei B-movie, ma l'interesse generale per i Maigret come per i romans durs e il numero dei film prodotti, la dice lunga su quanto stretto sia il legame tra le pagine scritte dal romanziere e le produzioni delle case cinematografiche.
Talvolta, magari generalizzando, si sostiene che l'artista riproduce sempre la stessa opera... beh, forse qualche volta sarà vero, nel caso di Simenon alcune tematiche spesso ritornano nei suoi romanzi. Ma ci sembra proprio che l'opera intera presenti una varietà e una diversità di storie. E forse è proprio questa la caratteristica che ha reso possibile che registi assai diversi tra loro possano essere stati attratti ognuno da un tipo di storia che gli permetteva di realizzare il film che aveva in mente. 
E inoltre, il fatto che le nazionalità delle case di produzioni siano così diverse, è un'altro elemento che dovrebbe farci riflettere. Culture diversi e modi diversi di fare cinema, hanno trovato interesse e ispirazione dai romanzi simenoniani. Una conferma, sempre che ce ne fosse bisogno, dell'universalità delle sue opere, come già i suoi romanzi tradotti in oltre cinquanta paesi stavano già a dimostrare. (m.t.)

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

Memorabile il film tratto da "in caso di digrazia"di cui si vede la foto nel post(Jean Gadin-Brigitte Bardot)
intitolato la ragazza del peccato è visibile qui:http://www.youtube.com/watch?v=32sDC0qEa9Q&list=PLG-17n1mneSoKQS7F35199jChMQPZNsN0