venerdì 22 luglio 2011

SIMENON. ETAT DE ROMANCE, ISPIRAZIONE... MA ANCHE DOCUMENTAZIONE

E' ormai, almeno per chi segue questi post, superfluo ricordare che Simenon scriveva in una sorta di trance che lui stesso definiva état de roman. Dichiarava inoltre di non sapere dove e come sarebbe finito il romanzo al momento in cui si metteva alla macchina per scrivere con la prima pagina. Insomma sembrerebbe che l'inconscio e l'ispirazione del momento la facessero da padroni.
D'altra parte sappiamo però che moltissime delle sue opere sono ambientate in luoghi  a lui molto familiari, popolati di personaggi che conosceva bene, come la loro mentalità il loro modo di agire e reagire. Insomma tutte esperienze reali in relazione a posti che aveva abitato, ambienti che aveva frequentato a fatti accaduti anche a lui personalmente. Potrebbe essere definita una sorta di documentazione inconscia. Come Maigret "si impregnava" dell'atmosfere e degli umori circostanti al luogo del delitto, così Simenon, grazie anche ad una formidabile memoria, ricostruiva, anche anni dopo scenari, personaggi e vicende realmente accadute che aveva introiettato e classificato nella sua mente.
E poi alcune volte faceva anche delle ricerche specifiche laddove la propria esperienza non era arrivata. A questo proposito vi vogliamo elencare alcune delle domande che fanno parte di un decalogo di richieste che Simenon inviò ad un medico ospedaliero di Parigi per avere informazioni che gli servivano durante la preparazione di Anneaux de Bicetre.
" • La sveglia mattutina è data da un campana, da una suoneria, etc. o semplicemente dall'arrivo delle infermiere?
• Certi malati vanno alla messa la domenica? Se sì, a che ora?
• Credo di sapere che i vecchi hanno una tuta blu. E' esatto? Come vengono chiamati quegli ospedalizzati che non sono propriamente dei malati?
• C'è un modo più o meno familiare per chiamare i differenti apparecchi di rieducazione? Se c'è, mi picerebbe conoscerlo.
• Ci sono degli altoparlanti nei corridoi per chiamare i medici, le infermiere come in certi ospedali? Insomma ho bisogno di conoscere i rumori che scandiscono le ore per un malato in un letto, rumori che per lui hanno tanta importanza."

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