mercoledì 2 novembre 2011

SIMENON. LA SERENITA' DEL SILENZIO

Oggi vi proponiamo un video, in francese, che è pubblicato sul sito  dell' I.N.A. (Institut National de l'Audiovisuel), nella sezione cultura, che documenta l'intervista dal giornalista Claude Mosse. Qui di seguito riportiamo la traduzione del testo che accompagna il filmato prodotto da l'Office national de radiodiffusion télévision française
."Claude Mosse andato a visitare Georges Simenon, a Losanna, nel suo appartamento in una grande "torre" residenziale, in cui vive da quando ha lasciato la grande villa di Epalinges. Al momento dell'intervista Simenon è oltre un anno che ha vissuto da recluso, non ricendo più nessuno. - Nell'intervista lo scrittore spiega perché ha smesso di scrivere romanzi, di scrivere in generale e soprattutto di creare personaggi. E' ormai solo con un registratore che detta le sue riflessioni personali visto che comunque ha ancora bisogno di esprimersi.  
Afferma di aver dimenticato Maigret e di non pensare più alla letteratura e racconta invece delle sue attività quotidiane "in pensione". Si è
liberato dall'ansia che stava causando dei gravi problemi... Ha poi espresso la sua paura del declino fisico e mentale dovuto all'invecchiamento e alle malattie. Simenon si sente felice nella sua solitudine. Lo scrittore dice quello che pensa decorazioni e onorificenze e fà un breve accenno a Francois Mauriac. Conferma come non sia interessato agli adattamenti televisivi e cinematografici delle sue opere e si rifiuta anche di commentare gli interpreti di Maigret. Per quanto riguarda il denaro, ha in programma di porre fine completamente i suoi giorni con solo una semplice pensione di veccchiaia. No dimentica le sue donne sulle donne affermando di non avere mantenuto i rapporti con le donne che amava. Ricorda la sua infanzia a Liegi. Su richiesta di Claude Mosse, che gli chiede quale titolo avrebbe preferito per questa intervista  e lui risponde "Serenità Simenon" piuttosto che "Silenzio".

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