martedì 8 novembre 2011

SIMENON. LA TRENTESIMA CASA

Peschiamo ancora nel ricco repertorio dell'I.N.A. (l'Istituto Nazionale francese per l'Audiovisivo e prodotto dall' Office national de radiodiffusion télévision française) per potervi presentare un'altra testimonianza in video sullo scrittore, che rappresenta uno spezzone dell'intervista di Pierre Desgraupes a Simenon a Epalinges, nei pressi di Losanna, in quella grandiosa villa che è stata costruita secondo i suoi dettami ad iniziare dalla lettera "S" ai lati dell'ingresso monumentale al campo. 
Simenon gli mostra dalla finestra il paesaggio davanti a loro: dalle Alpi ai Jura. Georges Simenon passa poi a spiegare il motivo per cui ha voluto due uffici. Il tour prosegue con l'infermeria, la sala giochi per i bambini. Spiega che ha insonrizzato le sue porte e le finestre accenna al suo barometro e alla banderuola visibile da ogni parte della casa.  Quindi, seduto alla sua scrivania impegnato con un temperamatite elettrico,  afferma che le sue matite sono la "macchina da scrivere", spiegando come ormai non scriva più di 3 o 4 romanzi l'anno perché gli costa sempre una maggiore fatica. Poi racconta come ogni sabato, con la sua Rolls Royce, e il suo autista Gino va a fare shopping a Losanna. Tutto nella sua casa n°30.

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