sabato 9 giugno 2012

SIMENON FA' L'AMERICANO PER DIECI ANNI

4) E fà l'americano per dieci anni
1945-1955 • Negli Usa cambia la vita di Simenon

Davvero per Simenon vedere la Statua della Libertà è sinonimo di sentire la libertà. Dopo l'incubo degli ultimi mesi passati in Francia e l'insicurezza dei mesi passati a Londra ad aspettare un qualsiasi mezzo navale che potesse portarlo sull'altra sponda dell'oceano, l'ingresso nel porto di New York è veramente una liberazione. Passa qualche giorno in città dove incontra Denise Ouimet, la canadese del Quebec che sarebbe dovuta essere la sua segretaria-interprete e invece entra nella sua vita come una furia. Una passione come Simenon non ha mai provato. La sua amante? No, si capisce subito che c'è qualcosa di più. Il sesso? Certamente, quello che era mancato con la prima moglie Tigy, ma la passione, la tenerezza, il bisogno di sentirla sua, addirittura la gelosia. Per Georges é una bella botta tanto che nemmeno due mesi dopo averla aconosciuta ha già finito la stesura di Trois chambres à Manhattan (che uscirà un anno dopo), che altro non è che la trasposizione romanzata del loro incontro. Lei inizia a vivere in casa Simenon  come segretaria particolare dello scrittore. Per l'intanto la famiglia si stabilisce per quasi un anno in Canada per via della lingua. E poi inizia l'avventura americana: ecco una sorta di carnet degli spostamenti con le relative date. Promemoria. In questi dieci anni americani, con gli spostamenti che vedrete elencati, Simenon riuscì a scrivere una cinquantina tra romanzi e Maigret








1946 - A settembre partenza per la Florida (attraverso l'Alabama, Tennessee e Georgia), dove arrivano a novembre e si fermano a Bradenton Beach.
1947 - A gennaio viaggio a Cuba e rientro a Bradenton Beach. A maggio partono e si fermano a Silver Springs. A giugno, traversano il deserto e si stabiliscono in Arizona a Tucson.
1948 - Si spostano a Tumacaori, al confine con il Messico.
1949 - Rientrano a Tucson dove a settembre Denyse (come l'ha ribattezzata Georges) gli dà un altro figlio Jean Denis Chrétien detto Johnny. A fine ottobre si spostano in California a Carmel-by-the-Sea. 
1950 - A giugno viaggio a Reno in Nevada dove il 22 si ufficializza il divorzio tra Georges e Tigy e il 22 lo scrittore e Denyse si sposano. Il 4 luglio si stabiliscono a Shadow Rock Farm, una fattoria nel Connecticut nei pressi di Lakeville. Rimangono qui, tranne qualche viaggio in America e in Europa, fino al 1955 quando a marzo Simenon decide di partire definitivamente. Lascia gli Usa per tornare nella sua Europa. A Lakeville nel 1953 intanto è nata Marie-Geroges terzogenita, prima femmina, l'ultimo dei figli di Simenon a nascere in America.
Abiamo detto anni densi di cambiamenti. Infatti clamorosamente Simenon abbandona le edizioni Gallimard, per dare l'esclusiva di tutti i suoi libri a Presses de La Cité una piccola casa editrice dello svedese Sven Nielsen, con cui entra in società. E così sarà fino alla fine della sua vita.
Gli anni americani portano a Simenon la maturità letteraria, una definitiva celebrità al di fuori della Francia, ma anche riconoscimenti come l'elezione a Presidente del Mystery Writers of America, alcune amicizie. A Georges piace immmensamente la libertà, il senso della frontiera degli States, ma non sopporta il loro puritanesimo e nell'ultimo periodo viene disgustato dalla vicenda del maccatismo.

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

simenon ha scritto anche alcuni romanzi di ambientazione statunitense:la morte de belle e la main i migliori(il secondo citato scritto però nel 1968 quando viveva in europa)