mercoledì 2 maggio 2018

SIMENON SIMENON. MAIGRET CON IL PASSARE DEL TEMPO TRASGRESSIVO E PIU' SIMPATICO

Fuma dove oggi non si dovrebbe, mangia e beve in modo contrario a tutti i salutismi, s'intossica con una stufa a carbone in ufficio....

SIMENON SIMENON. AVEC LE TEMPS QUI PASSE, MAIGRET DEVIENT TRANSGRESSIF ET PLUS SYMPATHIQUE
Il fume dans des endroits où ce serait interdit aujourd'hui, il mange et boit d'une manière contraire à tous les préceptes diététiques, il s'intoxique avec un poêle à charbon dans son bureau…
SIMENON SIMENON. OVER TIME, MAIGRET BECOMES TRANSGRESSIVE AND MORE SYMPATHETIC
He smokes in places where it would be forbidden today, eats and drinks in a way contrary to all dietary precepts, and poisons himself with a coal stove in his office…



Quando era in collera, più il luogo non era opportuno e più lui, per sfida, si accendeva la pipa ed emanava delle sbuffate più grosse che poteva. Lui è il commissario Maigret, uno cui non piace alzare la voce, imporre la sua pur non irrilevante autorità, e men che meno menare le mani, ma.... quando poteva urtare trasgressivamente la suscettibilità di qualcuno che lo irritava o infrangere in un luogo ostile un'etichetta non scritta con il suo comportamento, state pur certi che lo faceva, e anche di gusto.
Stiamo parlando di un personaggio tutto sommato tranquillo, più interessato a capire gli altri che a far canizza, ma quando é troppo è troppo, anche per lui. E allora, per rimanere alla sua pipa, la usava com un'arma psicologica, una pistola virtuale che puntava contro il tracotante o il gradasso di turno come a significare: "lo so bene che qui non sarebbe opportuno fumare, ma siccome sono il commissario capo Maigret e sono qui a causa vostra, allora faccio quello che voglio, come accendere la pipa e farmi una bella fumata...".
Se lo pensassimo immerso nella realtà d'oggi, ma con lo stile di vita di allora, dobbiamo ammettere che riceverebbe parecchie riprovazioni e susciterebbe non poche proteste.
In fin dei conti Maigret già nella sua epoca è trasgressivo. Non va scordato che ad esempio gli ambienti religiosi non ritenevano le inchieste di Maigret letture adatte alla gioventù. Perché? Questo protagonista beve troppo, nelle più svariate occasione, passando da una semplice birra al calvados, dalla prunella ad un bianco, facendolo a tutte le ore della giornata. Questo era giudicato estremamente diseducativo per gli adolescenti e anche un cattivo esempio per gli adulti... così dicevano tra preti e prelati.
Certo anche il mangiare aveva la sua importanza. Oggi dalle pubblicazioni di fitness e salute alle più rigorose indicazioni alimentari della medicina, uno standard alimentare come quello di Maigret sarebbe senz'altro bocciato senza possibilità di appello. Cibi grassi, manicaretti spesso fritti nell'olio, sandwich a gogò. Non mi ricordo il commissario seduto in una piccola trattoria che addenta una mela, magari dopo un'insalata.... lo vedo piuttosto addentare una salsiccia contornata da crauti oppure carne di maiale e patate fritte e tutti quei piatti tradizionali ma un po' pesanti che si confacevano di più alla sua alimentazione. E poi non solo la stazza, ma anche un certa pinguedine sta dimostrare questo amore per il cibo. 
E quanto inquinava la sua stufa a carbone che aveva voluto mantenere nel suo ufficio? E quanti miasmi poco salutari, quella stufa doveva spandere anche dentro l'ufficio di Maigret? 
Certo, erano altri tempi direte voi, ma per restare alla stufa, era proprio lui che l'aveva voluta lasciare nel suo ufficio, quando l'amministrazione di Quai des Orfèvres aveva installato un moderno e meno inquinante sistema di riscaldamento centralizzato a radiatori.
Insomma non sarà che un po' della simpatia che ispira il personaggio creato da Simenon dipenda in parte da questa sua vena di trasgressione? Sicuramente non urlata, diremmo discreta, se non fosse quasi una contraddizione in termini, che però attraversa un personaggio dall'aria burbera e non di rado accigliata, che però ha i suoi spazi di libertà, dove si diverte a sovvertire le convenzioni.
E chi meglio di un commissario di polizia che con i suoi malviventi tende di più a comprenderli che a giudicarli? (m.t)
      

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