mercoledì 9 maggio 2018

SIMENON SIMENON. TUTTI GLI AMBIENTI DEL COMMISSARIO

Frequentazioni di luoghi di ogni tipo, la vita del poliziotto "oblige"

SIMENON SIMENON. TOUS LES MILIEUX DU COMMISSAIRE
Fréquentation de lieux en tout genre, la vie du policier "oblige"
SIMENON SIMENON. ALL OF THE CHIEF INSPECTOR’S MILIEUX
The detective’s life "obliges" going to all kinds of places



E' notte. Le strade di Parigi sono illuminate dalle insegne luminose dei bar e da quelle intermittenti delle caves e dei locali. Da questi escono attutite le note di musiche sfrenate o languide che fanno ballare le coppie nottambule.  
Questo è uno scenario non inconsueto per le indagini del commissario Maigret. Gagà, prostitute, giglolò, ricche coppie che si divertono o si ubriacano... tutto quel mondo dorato, spesso di cartapesta e lustrini, che si materializza all'apparire delle ombre della notte  e svanisce alle prime ore dell'alba.
In tanta baldoria il commissario si ritrova spesso con un cadavere ai piedi, e tutto intorno medici legali, scientifica, gli ispettori... 
Mattina prestoPochi chilometri fuori città, sulla riva dei canali. La nebbia sfuma i contorni e sbiadisce i colori. Sulle chiatte incolonnate si avvertono i primi segni del risveglio: fili di fumo dalla stufe, voci roche che trapelano dall'interno, qualche sagoma incerta che si aggira sui ponti... Maigret è intabarrato con il suo pesate cappotto, la grossa sciarpa di lana, il cappello ben calcato e la pipa che sbuffa, unica fonte di calore. E' il regno dei marinai d'acqua dolce che vanno su e giù tra la Francia e il nord Europa. Uomini schivi di poche parole le cui donne, avvezze a una vita dura, rivelano uno sguardo attraversato da un lampo di diffidenza. Per il commissario non sarà facile far parlare quella gente... 
Ora di pranzo. Il piccolo paese di provincia e silenzioso... sembra spopolato. Solo qualche rumore: un carretto che si affretta sulla strada deserta, lo sciabordío delle acque del torrente, il richiamo lontano di qualche donna che chiama i suoi per il pranzo. I contadini nelle loro case e gli ambulanti nelle taverne, tutti a mangiare. A Maigret piace mischiarsi tra gli avventori di questi piccoli bistrot, dai pavimenti sconnessi e polverosi, essere servito nelle ciotole di legno, con grossi boccali di vino sulle tovaglie di carta. Il suo "caso del giorno" può aspettare, almeno per il tempo giusto gustare un po' di maiale arrosto con lenticchie, il paté di campagna, del fricandò... innaffiati da qualche bicchiere di rosso... Poi, uscito dal locale, ormai saturo di di odori e voci, una salutare passeggiata, con la pipa accesa, su e giù per salite e discese del paesino, con la mente che gira senza fretta attorno agli elementi del suo caso... 
Tramonto. Maigret ha appena terminato di faticare nell'orto. Il sole all'orizzonte gli colpisce gli occhi. Ha dovuto scavare due nuovi solchi per irrigare le piante d'insalata e sostituire le cannucce su cui si arrampicano i suoi pomodori... Era estate e, anche con il calar del sole la temperatura rimaneva elevata. Si asciugava la fronte, mentre riponeva la zappa e la vanga.... M.me Maigret gli veniva incontro sul vialetto con un vassoio portando una brocca di vino bianco fresco e un bicchiere. Si sedettero sulle poltroncine di vimini sotto al pergolato e mentre Louise sferruzzava a uno scialle di filo, Jules a occhi chiusi sorseggiava il vino. Arrivava un alito di aria più fresca ogni tanto e Maigret beandosi di quella frescura, andava con il pensiero a quello che gli aveva confidato Badouet, il pescatore, a proposito del cadavere del vecchio Malon, ritrovato galleggiante nelle Mauves. La sera prima del ritrovamento Badouet aveva visto Malon passare sulla riva abbracciato a qualcuno che secondo lui, non era di Meung e nemmeno delle frazioni vicine. Ma era uno strano abbraccio... come se fosse lo straniero a sostenere il corpo del vecchio che avanzava trascinando i piedi... Certo questo succedeva al tramonto e anche gli occhi di Badouet potevano essere stati colpiti dal sole... ma lo straniero poteva anche essere l'assassino.... (m.t.) 

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