venerdì 1 luglio 2016

SIMENON SIMENON. LE CALDE VACANZE DI MAIGRET A SABLES D'OLONNE


Un romanzo adatto alla voglia di vacanze di questo periodo... Ma una vacanza "complicata" per il commissario...

SIMENON SIMENON. LA CHALEUR DES VACANCES POUR MAIGRET AUX SABLES-D'OLONNE
Un roman approprié au désir de vacances de cette période…. Mais des vacances compliquées pour le commissaire…

 SIMENON SIMENON. VACATION HEAT FOR MAIGRET IN SABLES-D’ORLONNE
A novel suited to desired vacations for this period…. But a complicated vacation for the inspector…

Ci siamo. Luglio è iniziato e, come un riflesso condizionato, il profumo delle vacanze torna, come ogni anno, a stuzzicarci.  C'è ancora da lavorare, ma il caldo ormai è arrivato... i primi weekend al mare o in montagna non sono altro che degli aperitivi che ci stimolano quella fame di ferie che ogni anno ci assale in questo periodo.
Anche per Maigret è così. Le vacanze le sogna tutto l'anno, sotto la pressione del lavoro, immerso nella nebbia o coperto di neve. Anche il commissario, che non è certo un fanatico del mare, dei bagni e dell'abbronzatura, vagheggia il pigro passare delle ore, rifrerscandosi di tanto in tanto la gola con un bianco ben freddo, in giornate scandite da colazioni, sonnellini pomeridiani, aperitivi, una distratta lettura dei giornali, pranzi e cene nel ristorante preferito e lunghe passeggiate dopo cena, con l'aria ormai più fresca, gustandosi l'ultima pipata della giornata.
Ma questo è quello che pensa d'inverno nel suo ufficio, con la stufa a carbone che diventa incandescente, in mezzo alle carte del caso di turno, tra telefonate, interrogatori e discussioni con il giudice Comeliau.
Ma poi le vacanze arrivano e non sono proprio così. Un po' perché durante i giorni di ferie Maigret deve cambiare le sue abitudini, gli orari, deve cercare di riempire una giornata che se a Quai des Orfèvres sembra non bastare mai, nella località di vacanza si dilata al punto che non riesce a riempirla come è abituato a fare. Poi c'è lo zampino di Simenon che sembra godere, ridendosela sotto i baffi, a far sì che dovunque Maigret arrivi succeda un crimine, un omicidio, una sparizione, tutte cose comunque che in qualche modo finiscono per coinvolgerlo.
Oggi abbiamo in mente Les vacances de Maigret (scritto a Tucson in Arizona, nel '47), titolo che come nessun altro si attaglia a questo periodo dell'anno.
E' agosto e Maigret decide con la propria signora di passare qualche giorno a Sables d'Olonne ma, dopo nemmeno tre giorni, che sono arrivati lei si ammala. E' appendicite, sentenziano i medici, operazione d'urgenza e poi una convalescenza in clinica per almeno una settimana.
Vacanze rovinate? Sì e no. Quello che si prospettava un periodo di vuoto totale, (solo mezz'ora al giorno gli era concessa per vistare la convalescente madame Maigret) viene ben presto riempito da ciò che verrà scatenato da un bigliettino pervenutogli in clinica, una breve missiva in cui qualcuno lo pregava di andare a visitare la malata del letto numero 15. Il commissario non aveva preso molto sul serio quella richiesta e soprattutto aveva pensato che, se gli facevano vedere la propria moglie solo mezz'ora al giorno, figurarsi se gli avrebbero permesso di andare dalla malata che occupava quel letto senza nessun motivo serio, se non un anonimo pezzo di carta. 
E invece la paziente del letto numero 15, ricoverata per una trauma cranico a seguito di un incidente automobilistico, il giorno dopo muore. Il forzato e annoiato riposo di Maigret è il miglior combustibile per accendere la sua curiosità, soprattutto nei confronti di un certo medico, il dottor Bellamy, congnato della giovane deceduta e conducente della vettura su cui la sventurata si trovava ed era stata ferita mortalmente. 
Fatalità oppure omicidio? 
Questa sfida intriga Maigret che, incapace di star con le mani in mano, si fa pian piano assorbire dall'indagine, benché quella località non sia di sua giurisdizione e alla faccia delle sue fantasticherie invernali sulle vacanze.
E il tutto avviene in clima un caldo che spesso lo intorpidiva, tra una visita a sua moglie (che intanto migliorava giorno dopo giorno) e un passo avanti in quell'indagine che si svolgeva lontano da Quai des Orfèvres, con modalità del tutto irrituali, tra omicidi, suicidi e la gelosia a fare da fil-rouge di tutta la vicenda. (m.t.)

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

un classico maigret ambientato nella provincia francese
ecco le sue molteplici edizioni italiane:
1954 Biblioteca Economica Mondadori
1960 I Romanzi di Simenon
1967 Le Inchieste del Commissario Maigret
1968 Le Inchieste del Commissario Maigret Omnibus 4°
1973 Oscar Mondadori
1979 Supplemento al Giallo Mondadori
1990 Oscar Gialli
1999 adelphi