mercoledì 22 giugno 2016

SIMENON SIMENON. LA DECISIONE DI SMETTERE DI SCRIVERE

Perché, come e quando lo scrittore non compose più romanzi

SIMENON SIMENON. LA DECISION D'ARRETER D'ECRIRE
Pourquoi, comment et quand le romancier ne compose plus de romans
SIMENON SIMENON. THE DECISION TO STOP WRITNG 
Why, how, and when the novelist does not compose any more novels 
Perchè Simenon decise improvvisamente di smettere di scrivere? Una risposta la si trova in un'intervista contenuta su Paris Match (numero 1241 del 17 febbraio 1973). Queste, tradotte in italiano, le parole di Simenon: “Ho deciso di non scrivere più romanzi. E' la prima volta che ne parlo. Ormai sul passaporto io risulto “senza professione”. Va ricordato che Simenon in precedenza aveva dichiarato di sentirsi romanziere, semplicemente, anzichè scrittore. Vediamo ora cosa successe nello specifico, sempre riportando le dichiarazioni del maestro belga: “Ecco come si sono svolte le cose. Dal novembre del 1971 soffro abbastanza frequentemente di vertigini. E' molto doloroso e volevo sapere se queste vertigini erano guaribili. Per questa ragione sono entrato in clinica.Si sono potute ridurre le vertigini a cinque minuti, considerando che prima duravano un'ora circa. Però per scrivere i miei romanzi bisogna che io sia in piena forma, al cento per cento. Va considerato soprattutto che i miei romanzi diventano sempre più duri. Quindi ho preso la decisione di smettere, ”Maigret et M. Charles” scritto nel febbraio '72 sarà il mio ultimo romanzo, penso che questa decisione sia stata presa nello stesso tempo in cui mi liberavo della mia casa..”.(Per la precisione il 20 settembre '72 Simenon abbandonò la stesura del romanzo Victor e contemporaneamente disse alla sua segretaria di mettere in vendita la lussuosa villa di Épalinges, comune svizzero del Canton Vaud, situato nel distretto di Losanna ). Dunque addio a quel fastidioso malessere, all'ispirazione, al conosciuto “état de roman”, agli appunti sulle buste gialle, ai lunghi elenchi di nomi e cognomi... e potremo continuare con i rituali che precedevano la stesura di un romanzo di Simenon. Ma ve ne è uno che seguiva tutto il romanzo e ne fissava per così dire concretamente la stesura. Si tratta delle croci, una per ogni giorno in cui lo scrittore scriveva il romanzo di turno, che lui segnava sul calendario (famoso quello della compagnia aerea americana TWA). In realtà Simenon scriverà poi ancora, sempre per l'editore Presses de la Cité, anche se sarebbe più corretto dire che lasciò le sue impressione ed i suoi ricordi al magnetofono, infatti dal 1973 al 1979 furono pubblicati 21 Dictées e due opere ben più rilevanti vale a dire Lettre à ma mère nel 1974 (Lettera a mia madre, Adelphi 1985) ed il monumentale Mémoire intimes nel 1981(Memorie intime, Adelphi 2003). Romanzi, purtroppo per tutti i suoi lettori, in effetti non ne scrisse più. 

Andrea Franco

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