domenica 22 gennaio 2017

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QUAND MAIGRET VA AU CINEMA
Les films et l'ambiance que le commissaire préfère

 QUANDO MAIGRET VA AL CINEMA….
I film e l'ambiente che il commissario preferisce 
WHEN MAIGRET GOES TO THE MOVIES...
Films and ambience the chief inspector prefers


A part la pêche et le jardinage à Meung, les loisirs de Maigret – quand ses enquêtes lui laissent un peu de répit – se réduisent à la portion congrue: un peu de lecture, et de temps en temps une séance de cinéma. Maigret n'est pas au sens propre un "cinéphile" – on ne risque pas de le retrouver aux grandes premières ou dans les cénacles d'avant-garde… -, mais il trouve un certain plaisir à se rendre au cinéma, surtout d'ailleurs parce que c'est une occasion de passer du temps avec Mme Maigret, de marcher avec elle, bras dessus bras dessous, le plus souvent "en voisins" jusqu'à une petite salle du boulevard Bonne-Nouvelle, mais parfois aussi jusqu'à un grand cinéma de luxe, comme le Paramount, boulevard des Italiens, avec ses orgues électriques, son orchestre qui jaillit "du sol sur une plate-forme, tandis qu'un rideau se transformait en une sorte de coucher de soleil synthétique" (L'amie de Madame Maigret). Pas sûr que ce soit l'ambiance que Maigret préfère, mais il est venu là avant tout parce qu'on y diffuse un avis de recherche sur un suspect… Non, le commissaire aime mieux les petites salles plus intimes: "Plus le cinéma était populaire, avec une atmosphère épaisse, des gens qui riaient aux bons moments, mangeaient des chocolats glacés ou des cacahuètes, des amoureux enlacés, plus il était content." (Maigret, Lognon et les gangsters).
Manifestement, Maigret va chercher au cinéma le délassement, et c'est pourquoi il avoue n'aimer que les films comiques; et c'est ainsi qu'on le voit, dans Maigret à New York, se rendre dans un cinéma pour voir un film de Laurel et Hardy: "il riait aux éclats, de si bon cœur et si bruyamment que ses voisins se poussaient du coude." C'est aussi une façon pour lui d'oublier (ou essayer d'oublier…) son enquête du moment, et se plonger dans un autre monde que celui de tous les jours; dans Les scrupules de Maigret, il va voir un film policier "avec des coups de feu, des bagarres, un héros dur à cuire", rien qui ne corresponde à ce qu'il vit tous les jours dans son travail, mais cela ne l'empêche pas de s'amuser…
Maigret amateur de films policiers ? Peut-être, encore que l'on puisse se dire qu'il a peu apprécié les films tirés des romans dans lesquels Simenon raconte ses enquêtes (voir Les mémoires de Maigret)… Et sans doute préférera-t-il retourner à un bon vieux western… (by Simenon Simenon)
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MA COSA CI PIACE DI MAIGRET?
Tradotto in circa cinquanta paesi, come fa il commissario ad aver conquistato lettori così diversi?

MAIS QU'EST-CE QUI NOUS PLAIT TANT CHEZ MAIGRET?
Traduit dans environ cinquante pays, comment fait le commissaire pour avoir conquis des lecteurs aussi différents ?
BUT WHAT PLEASES US SO MUCH ABOUT MAIGRET? 
Translated in about 50 countries, how does the Chief Inspector win over such diverse readers?

Forse la domanda più esatta sarebbe stata: cosa piaceva di Maigret e cosa ancora piace oggi? Infatti al suo debutto il commissario era protagonista di una rivoluzione nell'ambito del romanzo poliziesco. E ne abbiamo già parlato abbastanza. Ma allora cosa contribuì al successo del personaggio e della serie? A nostro avviso il fatto che Simenon avesse creato un detective vicino alla gente.... simile alla gente. un funzionario dello Stato, che aveva il suo lavoro, il suo ufficio, i suoi superiori, una vita niente affatto mondana, una moglie casalinga e ottima cuoca... Insomma era uno come tanti. Nessuna dote superlativa, nessun potere speciale, poca azione da super-poliziotto... Il fascino discreto della normalità che permetteva a tanti lettori di identificarsi in quella figura massiccia, vestita come un buon borghese e con qualche piccolo vizio. Gli piaceva bere un po' più del dovuto, fumare una pipata dopo l'altra, ma soprattutto era un amante della buona tavola e anche qui non ci andava leggero. Insomma, per quei tempi, uno standard che si avvicinava molto a quello della gente comune.
Ma per oggi? Beh, diciamo che oggi queste sue caratteristiche sono considerate diversamente: nei locali pubblici non si possono fumare le sigarette, figuriamoci la pipa! E poi fumare fa malissimo. Bere di frequente, per altro mischiando vino, birra, calvados, etc..., è un comportamento che i medici sconsigliano vivamente, come pure i cibi ben conditi e grassi che il commissario ingurgita senza alcuna remora. E come si sa, i comportamenti cosiddetti "non salutisti" oggi sono considerati riprorevoli. Ma almeno sognare, seguendo le giornate di Maigret, di poter fumare in ufficio dopo un'abbondante pranzo innaffiato con un buon bianco, almeno questo lo possiamo fare. E un po' ci consola o almeno inconsciamente, evidentemente, consola i lettori delle sue inchieste.
Ma il fascino di Maigret non si esaurisce certo in questi pochi tratti. La figura del poliziotto che cerca di "comprendere e non giudicare" e che "accomoda i destini" all'epoca del suo debutto non era affatto comune. Oggi molti epigoni letterari del protagonista simenoniano percorrono queste strade, ma Maigret è stato il primo. E la differenza non sta solo nel come lo fa agire Simenon. Sta anche in come lui muove sapientemente il comportamento del commissario,  come ce lo racconta, le situazioni in cui lo inserisce che rispecchiano l'uomo come era nel 1930 e come è oggi. Come lo era nella Parigi inizio secolo e come è in tanti paesi del mondo in cui le sue inchieste sono state tradotte.
E torniamo al concetto dell'uomo nudo, da sempre obiettivo dello scrittore, al concetto di quelle pulsioni, quelle passioni e quei sentimenti universali che ritroviamo anche nei suoi romans durs e che non hanno confini nazionali, né temporali. 
E così, aldilà delle singole caratteristiche, è questa universalità che costituisce ancora oggi il successo di un commissario protagonista di romanzi polizieschi nati quasi un secolo fa'. (by Simenon Simenon)
--------------------------------------------------------------------                 L'ENIGME DE MAIGRET
L'ENIGMA DI MAIGRET
Un piccolo gioco per i maigrettofili 
THE MAIGRET RIDDLE
A little game for the Maigret



Enigme n°19
On imagine mal Maigret briguant les honneurs ou les décorations, et on sait qu'à la fin de sa carrière, il a refusé la proposition qu'on lui offrait de prendre le siège de directeur de la PJ. Et pourtant, il a occupé au moins une fonction honorifique, celle de vice-président d'une assemblée. De quoi s'agit-il et dans quel roman apprend-on ce fait ? Un petit indice: c'est au retour de cette assemblée que Maigret apprend par sa femme qu'un personnage important à voulu entrer en contact avec lui… A vous de chercher ! La réponse la semaine prochaine dans ce magazine…

Soluzione dell'enigma n°18
E' in Maigret et la vieille dame (la cui azione si svolge a Etretat) che il commissario evoca a più riprese i suoi ricordi d'infanzia, tentando con nostalgia di ritrovare le sensazioni d'altri tempi, rimpiangendo la perdita dell'innocenza di allora...

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