venerdì 13 ottobre 2017

SIMENON SIMENON. UN COMMISSARIO "LOW PROFILE"

Schivo, discreto, sempre contrario a mettersi in mostra. Il personaggio di Simenon é grigio?

SIMENON SIMENON. UN COMMISSAIRE "LOW PROFILE"
Réservé, discret, se refusant toujours à se mettre en avant, le personnage gris de Simenon ?
SIMENON SIMENON. A “LOW PROFILE” CHIEF INSPECTOR 
Reserved, discrete, always refusing to put himself first, Simenon’s quiet character?



La locuzione "low profile" in inglese viene utilizzata  per esprimere i concetti: “evitare di attirare l’attenzione”, “agire senza clamore”, “comportarsi con discrezione”. Quale migliore definizione per inquadrare il personaggio di Maigret?
Addirittura potremmo affermare che un certa sua aria burbera e accigliata, ma diremmo anche quella cortina che è costituita dal denso fumo della sua pipa, servano a nascondere un'indole che di per sé non è certo incline a mettersi in mostra, a provocare clamore, ma che invece lo porta a rintanarsi in un cantuccio, ad osservare gli altri, ad ascoltare quello che dicono e a registrare mentalmente quanto succede. Il suo istinto lo porta ad appartarsi in un angolo che gli permetta di assorbire l'umore di quella gente, di percepire le dinamiche psicologiche di quella situazione e di lasciarsi andare fino a sentirsi parte di quell'ambiente. 
Ecco, questo descritto è il metodo Maigret. Un metodo che certo non richiede molta azione.
E questo contribuisce all'immagine di un commissario un po' sotto tono, che sembra non agire, oltre non amare la pubblicità e la fama. Anche se poi lui e le sue inchieste finiscono spesso sulle prime pagine dei giornali, cosa che non gli fa affatto piacere... e infatti evita di portare a casa i giornali e non ama che M.me Maigret gli legga o gli dica quello che riportano i quotidiani sulle sue indagini.
Il cuore delle sue inchieste è il momento in cui riesce a entrare nelle mente dei protagonisti del "fattaccio" di turno, a capire la mentalità dominante e a decifrare i meccanismi che si determinano, compiendo così i primi passi che lo porteranno a risolvere il caso.
Esempi di questo  suo "low profile" nei romanzi della serie ne abbiamo parecchi. Ad esempio, quando rifiuta la promozione a Direttore della Polizia Giudiziaria. Certo la spiegazione che ci viene fornita è che Maigret vuole lavorare sul campo, con i suoi uomini, e non star seduto ad una scrivania a prendere ordini dai politici...  Ma è anche vero che quell'incarico gli avrebbe dato ancora maggiore visibilità, i media si sarebbero interessati a lui, molto più di ora che era solo un commissario capo. Ancora più fama, magari anche qualche obbligo mondano... certo, il grado lo avrebbe richiesto... 
Ma per carità! Maigret vedeva queste cose come fumo agli occhi.
Meglio una domenica pomeriggio passata a sonnecchiare in un cinema con la moglie, o a fare una passeggiata insieme a lei sul lungo Senna. Oppure meglio una cena dai loro amici Pardon che una serata di gala con i papabili parigini.
Insomma le origini contadine e semplici del commissario hanno lasciato un "imprinting" che non da spazio a interpretazioni. Maigret è un essere semplice, addirittura il suo creatore arriva ad affermare che "non è intelligente", anche se lo definisce "intuitivo". 
Simenon si riferiva probabilmente alla brillantezza, alla sveltezza, all'azione fulminea che non sono attributi del commissario. Il nostro personaggio è un pesante camion, lento, che magari fatica a mettersi in moto, ma che poi procede inesorabilmente, e niente e nessuno può mettersi sul suo cammino senza restare schiacciato dalla sua mole. 
Ma tutto questo senza far rumore, senza smuovere troppo le acque, senza coinvolgere troppe persone. Ad esempio durante le indagini, a meno che non sia assolutamente indispensabile, privilegia le azioni segrete: lui e i suoi ispettori. E invece a volte deve scontrarsi con il suo superiore, il giudice Comelieu, che propende per le azioni in grande stile, quelle che fanno molto rumore e che provocano un'eco mediatica.
Il "low profile" tra l'altro è quello che fa di Maigret un uomo come gli altri e sappiamo ormai bene come questa identificazione è quella che ha fatto la fortuna del personaggio così ben congegnato da Simenon. (m.t.) 

1 commento:

  1. Murielle Wenger13 ottobre 2017 09:47

    Bien vu, Maurizio ! Et en même temps, ce qui est extraordinaire, c'est que ce personnage cache, sous ses apparences modestes et discrètes, une "exceptionnalité" dans sa façon d'être et de sentir le monde. Et c'est peut-être ce qui le rend si attachant pour les lecteurs: Maigret est un "homme comme un autre", mais il n'est pas n'importe qui et il est en même temps "un homme pas comme un autre", parce qu'il est très loin de la banalité...

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