martedì 18 settembre 2012

SIMENON. QUANDO IL BATTELLO DI EMILE NAVIGAVA DALLA PAGINA ALLO SCHERMO

Non tutti i film tratti dalle opere di Simenon derivano da un romanzo. Come nel caso de Le bateau d'Émile, un racconto che dà il titolo ad un raccolta di storie brevi edita nel 1954 da Gallimard.
Il film che uscì 50 anni fa', con un titolo omonimo e un sottotitolo, Le Homard flambé, fu diretto da Denys de La Pantellerie e recitato da un cast di attori che comprendeva tra gli altri Lino Ventura, Annie Girardot, Pierre Brasseur e Michel Simon, tutti nomi di primo piano tra la fine degli anni '50 e i primi dei '60, ma nel cast troviamo anche un giovanissimo Jean Louis Tritignant, addirittura nel ruolo di un portiere d'albergo.
Il racconto da cui parte il regista narra il destino di un marinaio, Émile Bouet, che iniziò come mozzo nella flotta Larmentiel e, dopo una vita di fatica e di risparmi, viene riconosiuto come figlio da un padre tornato dopo una latitanza durata praticamente una vita. Ora comunque anche Émile era uno della famiglia.
Ma questo non bastava per compiere il famoso "passaggio della linea". Se voleva davvero essere uno di loro, come gli fanno capire sia il notaio come lo stesso Larmentiel, gli manca un elemento essenziale. Deve lasciare la sgualdrina con cui ha fin'ora vissuto fino ad allora per sposarne un'altra, ma che di cognome fà... Larmentiel.
E' una classica storia di Simenon, condensata in un racconto, dove passare dal proprio stato di lavoratore, a quello di appartente alla buona borghesia, non è mai indolore e non di rado porta a drammatiche conseguenze.
Nel film, (che tra l'altro ebbe una versione distribuita in Italia con il titolo un po' improbabile,"Letto, fortuna e femmine"), Michel Simon interpreta il ruolo del vecchio armatore Edmond Larmentiel, Annie Girardot la compagna di una vita di Emile, il quale ha la faccia di Lino Ventura e Pierre Brasseur il fratello minore dell'armatore.
Una piccola chicca come Simenon era maestro nel confezionare e un discreto film, che forse varrebbe la pena di rivedere.

2 commenti:

Andrea Franco ha detto...

le bateau d emile è un racconto,lungo,inedito in italia.Certo che a volte le traduzioni di libri o film in italiano è stata davvero "singolare".
nella raccolta di racconti "le bateau d'emile"troviamo anche
La femme du pilote, Le doigt de Barraquier, Valérie s'en va, L'épingle en fer à cheval, Le baron de l'écluse ou la croisière du Potam, Le nègre s'est endormi, Le deuil de Fonsine, L'homme à barbe.
una buona parte di questi racconti si trova in italiano nella serie le inchieste del commissario maigret(quelle con gino cervi in copertina)edita dalla mondadori del 1966 al '69.precisamente nel numero 25 "l innamorato della signora maigret" e nel n 64 "la pipa di maigret".sono naturalmente racconti senza il commissario

Andrea Franco ha detto...

Mi preme sottolineare due cose:
-nello scrivere racconto lungo non volevo contraddire Maurizio ma solo precisare che è piu lungo rispetto ad altri della raccolta e,in generale,ad altri scritti da simenon(generalmente molto brevi)
-le bateau d emile fu scritto nel 1945 quindi ben 9 anni prima di essere raccolto in volume