mercoledì 9 gennaio 2019

SIMENON SIMENON. QUANTI IMITATORI!

Presentiamo alcune opere che si ispirano alla biografia di Simenon

SIMENON SIMENON. TANT DE PASTICHEURS! 
Parlons de quelques oeuvres inspirées par la biographie de Simenon 
SIMENON SIMENON. HOW MANY IMITATORS! 
We talk about some works inspired by Simenon’s biography. 

Diversi sono stati, nel corso degli anni, i “tentativi di imitazione” delle opere di Simenon e del suo personaggio principale, il commissario Maigret. Anche la stessa biografia di Simenon è stata di spunto per opere letterarie. Si tratta di romanzi comunemente chiamati in francese “pastiche”; oggi ci occuperemo di alcuni tra quelli pubblicati nella lingua d’Oltralpe negli ultimi trent’anni circa. 

Attenzione particolare va rivolta alle inchieste del Commissario Fluet create dalla penna del ”liégeois doc” René Henoumont e pensate per strizzare l’occhio al più famoso scrittore nato nella “Cité Ardente”. Si tratta, nello specifico, di sei romanzi ambientati a Liegi e dintorni in cui il protagonista è un commissario (che diverrà in seguito detective privato) che è l’alter-ego di Maigret: non fuma (mal sopporta chi invece lo fa), ama il riscaldamento centralizzato e ha un rapporto conflittuale con la moglie. In alcune storie ha ai suoi ordini l’ispettore Février (come non pensare al maigrettiano Janvier?), Fluet non usa le maniere forti ma cerca di sondare l’animo dei sospettati. E’ ìl protagonista di sei inchieste (scritte tra il 1986 e il 2002): La mort d'Irma, Le libraire de la Place Saint-Paul, Les vieux fusils,
La cabane du Négus, La nièce du notaire e Le café de la marine (in quest’ultima inchiesta non possiamo mancare di notare l’inizio della trama: un corpo senza testa trovato con una chiatta in un canale). 
Un simpatico omaggio a Simenon e al suo concittadino e collega Stanislas-André Steeman è Le témoignage de la dame de coeur (uscito nel 2003), scritto da Guy Delhasse sotto lo pseudonimo Stanislas George; si tratta di un breve e spiritoso racconto che, con il pretesto di indagare se Simenon e Steeman si siano mai incontrati a Liegi, ripercorre varie tappe della vita e della carriera degli autori. 
Scritto, nel 2000, dalla svedese Marianne Jeffmar è invece L’Homme qui voulait être Simenon, un insolito giallo in cui i riferimenti alla vita e alle opere dello scrittore sono numerosi. La trama è semplice: un giornalista belga, la cui carriera di scrittore non è mai decollata, parte per Parigi sulle tracce di Maigret ma nella ville lumière troverà la morte per mano di un omicida. La risoluzione del mistero avverrà seguendo le tracce della vita del creatore del commissario con la pipa. 
Tutti questi libri sono inediti in Italia.

Per vedere altri post del blog sull’argomento: 
Andrea Franco 

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

Decisamente ironici i romanzi/racconti del commissario fluet.simpatico seguire come il protagonista arricchisca la sua collezione di orologi a pendolo