venerdì 14 giugno 2019

SIMENON SIMENON. SIMENON E LE COPERTINE.

Quelle su cui lo scrittore intervenne personalmente e quelle degli illustratori

SIMENON SIMENON. SIMENON ET LES COUVERTURES
Celles sur lesquelles l'écrivain intervient personnellement et celles des illustrateurs
SIMENON SIMENON. SIMENON AND COVERS
Those in which the writer intervened personally and those by illustrators

Da sinistra il Maigret di Pinter, una copertina di Bruna e un'illustrazione di Loustal


Qualche giorno fa abbiamo parlato in post di come il cinema e la televisione abbiano interpretato la figura creata da Simenon. Una figura dove, come abbiamo visto, per l'autore era molto più importante la sagoma generale, il suo andamento, che i lineamenti del volto.

Oggi invece ci vogliamo interessare a come illustratori e disegnatori abbiano ricreato la figura di Maigret per caratterizzare le copertine delle sue inchieste, oppure per creare delle vere e proprie strips-stories. Abbiamo rivolto la nostra attenzione nei confronti di tre artisti che, in diverse nazioni, hanno contribuito con la loro creatività al coté illustrato di un personaggio che dalle pagine dei libri di Simenon è approdato prima al grande schermo, poi alla televisione, poi sulla carta dei libri e degli albi illustrati. 
Nello specifico oggi parleremo di Ferenc Pinter di origini ungheresi, ma vissuto soprattutto artisticamente in Italia, dell'olandese Dick Bruna e del francese Jacques de Loustal. (m.t.)  


FERENC PINTER
Questo illustratore è legato, per gli appassionati di Maigret, alle copertine dei Maigret editi dalla Mondadori nel 1960, e con la quale che lavorò per oltre trent'anni. Le copertine di Pinter furono moltissime e possiamo cogliere nel corso degli anni una progressiva riduzione, diremmo quasi una rarefazione dei colori e dei segni. Lo stile di Pinter ha sempre mirato all'essenziale, ma senza rinunciare al dettaglio, ai particolari spesso quasi fuori inquadratura, ma che hanno la loro importanza nel determinare quell'atmosfera davvero simenoniana che trapela dalle sue opere.
Ma una delle caratteristiche più incisive è il fatto che il volto che Pinter disegna è quello di Gino Cervi, interprete del Maigret televisivo italiano, gettando così un ponte di ritorno dalla tv alle pagine dei libri. Il grande successo popolare della serie televisiva rese quasi inevitabile utilizzare nei suoi disegni le fattezze dell'attore, anche se nel processo di semplificazione, nel corso degli anni, il volto diventa meno identificabile e il disegno diventa un po' meno realistico e Pinter si sente più libero nell'interpretare il personaggio.

DICK BRUNA
Il fumettista e illustratore olandese, era specializzato in pubblicazioni e illustrazioni per bambini. Questo non gli vietò certo di cimentarsi in una lunga opera di illustrazione delle inchieste del commissario Maigret. Le copertine di Bruna sono davvero particolari. Innanzitutto non vi ritroviamo mai la figura del commissario se non qualche fugace ombra. Per lo più, si tratta di copertine fatte da particolari e dettagli che si riferiscono direttamente a Maigret e talvolta al tema del romanzo. Troviamo copertine con l'immancabile pipa, il cappello, bicchieri, bottiglie, delle orme, ombrelli. Il tutto in uno stile molto semplice e piano, con colori piatti e con una composizione elementare e in perfetta continuità con lo stile che utilizzava per le sue pubblicazioni rivolte ai bambini. Quelle di Bruna sono illustrazioni, e copertine, decisamente semplici che creano però un impatto molto incisivo, nella loro essenzialità e pulizia. 

  
JACQUES DE LOUSTAL
Il disegnatore francese  è il creatore di libri illustrati per la Omnibus, tratte dai romanzi di Simenon. Delle vere e proprie storie disegnate dove il commissario è visto sotto una luce vivida per le scene diurne e oscura, ma piena di riflessi in quelle notturne. E' evidente nella sua opera il riferimento ai modelli cinematografici, non solo per le immagini, ma anche per quel suo preferire ai "fumetti" il testo a margine, come si trattasse una voce fuori-campo di un film. anche la fotografia, che era una sua passione, è un 'altro punto di riferimento per il suo lavoro illustrativo che si ritrova anche e soprattuto nelle "inquadrature" delle sue scene. Da Loustal abbiamo storie realizzate anche dai romans durs di Simenon, cosa che conferma, l'espressività delle storie simenoniane, aldilà dei canoni più semplici, e a volte un po' stereotipati, della narrativa di genere poliziesco.   





1 commento:

Andrea Franco ha detto...

Tre stili diversi per tre grandi disegnatori che hanno lasciato un segno tangibile nelle copertine simenoniane