sabato 2 febbraio 2013

SIMENON: LE SIGNORINE... DI FERRO

Le declic è sempre un incidente stradale. Ma non come quello descritto nei I complici, vera e propria strage di quasi cinquanta bambini. Ma anche qui a morire investito è un bambino. E anche qui, come ne I Complici, chi ha provocato la disgrazia fugge. E anche qui nessun testimone che possa incolparlo. Stiamo parlando de Le Signorine di Concarenau (Les Demoiselles de Concarneau - Gallimard 1936) che Adelphi annuncia come prossima uscita per i Simenon della Biblioteca (Simenon si aggiudica il 600° volume di questa serie).
Alla base del romanzo la relazione un po' claustrofobica tra il propiretario di una flotta di pescherecci, Jules Guérenc, e le sue due sorelle, Françoise e Celine. Jules è stato sempre sottomesso alle due che lo trattano più come un figlio e lo tengono al gunzaglio. Non solo. Sovrintendono ai proventi della sua attività economica, ne controllano le relazioni sentimentali e addirittura le frequentazioni di prostitute quando si reca in città. Insomma l'oppressione è forte, Jules è debole e l'incidente è un choc che innesca finalmente in lui una reazione. Ma si rivelerà nel senso sbagliato, sorretta solo da un'illusione che non sarà certo sufficiente a far cambiare le cose.
Jules è un debole e, se vogliamo un perdente, che dovra seguire fino in fondo il suo destino, come diceva spesso Simenon dei suoi potagonisti.
La storia si svolge a Concarneau nei pressi di Quimper in Bretagna, con un'atmosfera grigia, un'umidità che penetra dapperttto, forse anche nell'animo di Jules Guérenc, rendendolo così molle, così arrendevole, così schiavo delle demoiselles.
Il romanzo scritto nel'34 a Porquerolles, ma venne pubblicato da Gallimard solo nel '36. Alla tv francese TF1 fu trasmessa una riduzione televisiva nell'ambito di una serie L'heure de Simenon (1987-88) che comprendeva tredici telefilm, di una cinquantina di minuti l'uno, tratti da altrettanti romanzi dello scrittore.

8 commenti:

Andrea Franco ha detto...

negli anni 30 concarneau fece da sfondo a diverse opere simenoniane(lo scrittore belga vi aveva soggiornato)
ricordo le chien jaune e l evasion,scritto con pseudonimo christian brulls

Anonimo ha detto...

Sarei grato se qualcuno cortesemente mi dicesse in quali raccolte di racconti posso trovare Un natale di Maigret e Non si uccidono i poveri diavoli.
Grazie
Paolo

Andrea Franco ha detto...

un natale di maigret:
mondadori il girasole numero 81 del 1957
ristampato nel 180 del 1961 collana i romanzi di simenon
nel 66 nel numero 21 della serie le inchieste del commissario maigret

Non si uccidono i poveri diavoli:
nel 66 nel numero 20 della serie le inchieste del commissario maigret
in "la pipa di maigret"giallo junior n 38 del 1993 ristampato sempre nei gialli junior n 9 del 97 e 9 del '99

Maurizio Testa ha detto...

ANDREA... tempestivo, preciso, sempre pronto... praticamente infallibile! Approfittate di lui, lettori di Simenon-Simenon.

Armidoro Sulpizio ha detto...

poi addirittura Andrea ci informa anche sulla costa........telata del libro, un simenoniano super!

Anonimo ha detto...

Per la precisione...altre ristampe di"Un Natale di Maigret":
1° Edizione su Epoca nr. 168 del 1953;
I Libri del Pavone nr.394 del 1964;
Tutte le Opere di G.S. vol. V del 1970;
Primavera Gialla 1975, E.Q. presenta;
Club degli Editori: Delitti di Natale del 1978;
Oscar Mondadori nr. 857 del 1978 (anche cartonato);
Le Inchieste del Comm.Maigret Supp.G.M. vol V del 1980;
e infine
Polillo, I Bassotti, Altri delitti di Natale nr. 42 del 2006, traduzione di F.Riccardi, nuova.
"Non si uccidono i poveri diavoli":
anche in Tutte le opere di G.S. volume 4 del 1968.
Saluti
Guido

Andrea Franco ha detto...

per completare manca ancora
1965 i libri del pavone edizione cartonata copertina rossa senza numero di collana
l edizione menzionata del 1980 la si trova nella raccolta intitolata maigret e la moglie

Anonimo ha detto...

Verissimo, concordo!
Saluti
Guido