domenica 16 luglio 2017

SIMENON SIMENON. COURTINE, ALL'INSEGUIMENTO DI UN COMMISSARIO....GOURMAND

Le ricette proposte dal celebre critico gastronomico, tratte dalle inchieste di Maigret

SIMENON SIMENON. COURTINE, A LA POURSUITE D'UN COMMISSAIRE... GOURMAND
Les recettes proposées par le célèbre critique gastronomique, extraites des enquêtes de Maigret
SIMENON SIMENON. COURTINE IN PURSUIT OF A CHIEF INSPECTOR… GOURMET
The recipes proposed by the famous food critic extracted from the Maigret investigations

Negli anni '40 Simenon conobbe un giornalista che si occupava di gastronomia, un tipo dal passato politico un po' burrascoso, che poi si era costruito una certa fama come teorico della gastronomia, intendendola come un qualcosa che poteva essere apprezzata solo da chi avesse una sensibilità per il bello, da chi fosse dotato di senso artistico, essendo raffinato nei gusti e nei modi... Insomma un esteta della cucina. 
Era Robert. J. Courtine che d'altro canto esaltava però « les saveurs simples »,  quelli della terra, del suo paese  e, avvicinandosi l'era di MacDonald, lancia quella che sarà la sua domanda-tormentone: Mangez-vous français? E lo fà dagli schermi televisivi in una trasmissione sulla cultura della tavola.  
Nel '74 scrive una raccolta di ricette, tipiche francesi, seguendo come filo conduttore quei piatti che M.me Maigret prepara al marito nella serie delle inchieste del commissario. E Simenon non si fà pregare e scrive una prefazione al libro sotto forma di lettera all'autore. Anche perchè è in totale sintonia con quanto va affermando Courtine. "...quasi sempre la cucina di cui si parla è una cucina di fantasia - scrive Simenon - che concorda più con i mobili gonfiabili che con una buona e solida sala da pranzo...".
Courtine risponde in una sorta di seconda prefazione affermando che "... questo tipo di cucina doveva arrivare allo stomaco di Maigret. Al commissario non piace per niente il sofisticato. Lo dice chiaramente in occasione di un invito di un amico d'infanzia diventato ricco e snob (e citando Simenon)... I cibi erano senza dubbio speciali, ma Maigret non trovava alcun piacere con quei piatti complicati con salse invariabilmente costellate di tartufi o code di gamberi...".
Courtine, Simenon e Maigret tutti d'accordo nel preferire piatti semplici, quelli della tradizione contadina francese, tutti e tre accerchiati dal fast-food americano e dalle sofisticate prime avvisaglie della nouvelle cuisine
Le ricette di M.me Maigret è anche un modo di riaffermare la tradizione culinaria francese a partire dalla zuppa di cipolle gratinate, al paté di campagna, dalla quiche lorraine, alle lumache all'alsaziana, dalla bouillabaisse, al galletto al vino rosso, dalla testina di vitello "en tortue" al fricandeau all'acetosella, per finire con le crêpes Suzette e il doce di riso alla normanna. E tutto inseguendo le inchieste di Maigret i cui brani fanno da cappello ad ogni ricetta.
Regalate questo libro a vostra moglie, sedetevi a tavola, chiudete gli occhi e sognate di essere Maigret.    

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

in Italia il libro di Courtine usci' in un elegante cofanetto assieme a maigret e l uomo solo e maigret e il signor charles oggigiorno non facilissimo da trovare e di discreto interesse collezionistico