venerdì 25 agosto 2017

SIMENON SIMENON. LO SCRITTORE E IL CAMBIAMENTO

Quelli di Maigret, quelli dei suoi personaggi letterari e quelli personali

SIMENON SIMENON. L'ECRIVAIN ET LE CHANGEMENT
Les changements liés à Maigret, ceux liés à ses personnages et les changements dans sa vie personnelle
SIMENON SIMENON. THE WRITER AND CHANGES
Those in Maigret, those in his characters, and those personal ones

















Tutti cambiamo. L'età le esperienze, le frequentazioni, i casi della vita. Una regola universale cui nemmeno Simenon poté ovviamente sottrarsi. Ma ci sono dei momenti nella vita di ognuno di noi in cui le occasioni, gli avvenimenti gli imprevisti producono cambiamenti molto significativi. 
Per esempio il cambiamento di Georges da giovane giornalista, ormai in carriera a La Gazette de Liège, a giovane squattrinato, affamato, che a Parigi è in cerca di qualcuno che gli pubblichi almeno un racconto, è davvero notevole.
Un'altro cambiamento epocale per Simenon stesso e per la sua immagine pubblica fu il passaggio da scrittore di letteratura popolare ad autore dei Maigret. Infatti iniziò a pubblicare con il proprio nome le vicende di personaggio da lui inventato, come lui voleva, personaggio che rivoluzionò il profilo dei detective letterari fino ad allora in voga.
Potremmo dire da "scrittore spettatore" a "scrittore protagonista"... un bel "passaggio di linea"!
E altrettanto importante è poi il salto ai romans durs. Anche se certi passaggi decisivi (l'abbandono degli pseudonimi, il non scrivere più su commissione, l'arrivo della popolarità...) erano già avvenuti. Certo i romans durs erano il suo obbiettivo da quando aveva deciso di lasciare Liegi per Parigi, proprio con la speranza di diventare un romanziere. Centrare questo bersaglio era la cosa più importante.
Questi i cambiamenti del suo ruolo nel mondo letterario e del suo status di scrittore. Ma ci sono anche quelli geografici... i suoi famosi déplacement... Quello più clamoroso fu quando nel 1945 fuggì dalla Francia rifugiandosi in 'America, mettendo tra sé e Parigi non solo un oceano, ma anche una specie di barriera psicologica, un sorta di filtro con la vita passata. Tutto cambiava. Si ritrovava in paese dove non lo conosceva quasi nessuno, dove poteva iniziare una vita nuova, scoprire una diversa dimensione, pur mantenendo le sue abitudini di scrittura con la produzione di quattro titoli l'anno (romans durs e Maigret), spediti in Francia e, lasciato Gallimard, ora editi da Presses de la Cité.
Poi ci sono i mutamenti che riguardano l'uomo, che sono gli stessi che riguardano tanti altri uomini e in questo Simenon non era diverso dagli altri.
A diciannove anni si sposa con Tigy, poi diventa padre di Marc (sarà il primo di quattro figli). E quello di padre é uno status da cui non si può più tornare indietro, un cambiamento per la vita. Non è così per il matrimonio. Infatti nel 1950 Simenon si separa da Tigy e sposa la canadese Denyse. Anche se sentimentalmente le cose erano cambiate da parecchio. Con Tigy ormai era dal '45 che convivevano da "indipendenti" sotto lo stesso tetto, solo per non creare problemi al figlio Marc. Georges aveva conosciuto Denyse proprio nel '45, appena arrivato in America, ed erano stati subito amore e sesso travolgenti. Anche qui c'è un cambiamento significativo. L'amore di Georges era così forte che si venava di una gelosia addirittura a ritroso. E' lo stesso Simenon a stupirsi di questa suo capriccio, ma non può farne a meno. Ad esempio il fatto di volerle cambiare il nome sostituendo la "i" di Denise con una "y", era dovuto, stando a quanto racconta lo scrittore, alla possibilità di chiamarla in modo diverso da come avevano fatto i precedenti amanti. 
Ma poi ci sono i grandi cambiamenti dovuti all'età e allo scorrere della vita. L'abbandono della grande villa di Epalinges, pur così intensamente voluta, da lui stesso progettata per le esigenze dei Simenon, che si trasforma nel simbolo dello sgretolamento della famiglia, del suo matrimonio e in qualche modo della sua vita.
Denyse se va per sempre, destinata ad un lungo periodo di degenze e dimissioni da varie cliniche per i suoi problemi psico-neurologici. I figli vanno chi a Parigi per lavorare (Marc nel mondo del cinema) chi per sfuggire ai suoi fantasmi (Marie-Jo), chi in America per studiare (il secondogenito John). La sua femme de chambre di una vita, Boule, lo abbandona per seguire Marc e la sua famiglia... Georges si ritrova solo con la sua nuova compagna, Teresa, e tutto ad un tratto quell'enorme villa, con arredi lussuosi, quadri di enorme valore, piscine, interfono in tutte le stanze... quella sorta di mausoleo dove erano tutti i suoi libri, ma anche le sua collezione di automobili, insieme a tutti i simboli della sua fastosa vita e della sua brillante attività di romanziere di quasi quarant'anni, non gli dicono più niente. Con poche cose, si trasferisce insieme a Teresa in piccolo appartamento di un grosso condominio di Losanna. Lì è uno come gli altri, che deciderà presto di smettere di scrivere, che non vorrà più vedere la parola "romanziere" nemmeno sui suoi documenti.
Un cambiamento certo non improvviso come lo abbiamo descritto... come lo abbiamo condensato noi. Ma dalla metà degli anni '60 ai primi anni '70, un avvenimento é concatenato all'altro e una serie di  eventi collegati cambia radicalmente la sua  vita. 
Simenon gaudente e festante al Bal Anthropométrique che lancia il suo Maigret... Simenon signore di campagna alle prese con le relative incombenze in Vandea.... Simenon che viaggia in lungo e in largo per tutto il mondo... Simenon azzimato Presidente della Giuria al Festival del Cinema di Cannes... Simenon distrutto e affranto dal suicidio della sua amata figlia Marie-jo... Simenon cacciatore di diecimila donne... Simenon che naviga per i canali di Francia e del nord Europa... Simenon che scappa impaurito, inseguito dall'accusa di collaborazionismo con i nazisti... Simenon  che per un paio di volte è ad un passo da essere nominato per il Nobel... Simenon che fa la fame nel sottotetto di una pensione di infima categoria, appena arrivato a Parigi... Simenon che diventa l'amante di Josephine Baker, la mulatta che fa impazzire tutta Parigi... Quante volte è cambiato Simenon...? (m.t.) 

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

segnalo l'uscita del libro "il senso di simenon per la fuga"(medusa edizioni),si tratta di una raccolta di saggi sull'autore scritti tra gli altri da francis lacassin e robert courtine