lunedì 22 novembre 2010

LETTERA A MONSIEUR E MADAME MAIGRET

*Nota a fine post

Ecco una lettera, apparsa sul giornale "L'Illustré de Lausanne"  in occasione dei cinquant'anni dalla creazione del personaggio del commissario Jules Maigret. E' Simenon che scrive alla sua creatura e alla sua signora, con tutta la tenerezza che si prova per un personaggio con cui si è convissuto per più di quarant'anni. Visto con la lente del tempo che ammorbidisce i contorni e sfuma i colori, ma che rende vivido il ricordo e fa rivivere con un po' di nostalgia quei momenti.elle parole dello scrittore si avverte un atteggiamento quasi reverenziale forse dovuto al rimpianto dei bei tempi passati... ora sono tutti e due in pensione... al limite della loro intensa vita.


Losanna 26 settembre 1979

M. e Mme Maigret
Meung-sur-Loire

Mio caro Maigret,sarà probabilmente stupito di ricevere una lettera da me, visto che ci siamo lasciati circa sette anni fa'. Questo è il cinquantesimo anniversario del giorno in cui a Delfzijl ci siamo conosciuti. Voi avevate circa quarantacinque anni. Io venticinque. Ma voi avete avuto la fortuna, in seguito, di trascorrere un certo numero di anni senza invecchiare. Soltanto alla fine delle nostre avventure e dei nostri incontri avete raggiunto l'età di cinquantatre anni che all'epoca era il limite di età per i poliziotti, anche se per un commissario di divisione come voi era di cinquantacinque. Quindi quanti anni avrete oggi? Non lo so, visto il privilegio di cui avete goduto per parecchio tempo. Al contrario io sono invecchiato e molto più velocemente di voi, come un comune mortale e adesso ho già da un pezzo passato i sessantasei anni. Non so se voi abitiate ancora nella vostra piccola abitazione in campagna a Meung-sur-Loire e se voi peschiate ancora con la canna; se riparato da un largo cappello di paglia vi occupiate sempre del vostro giardino; se madame Maigret  vi prepapari sempre quei piccoli piatti che voi amate tanto e se vi capiti, come capita anche a me, alla vostra età di andare a giocare a carte al bistrot del villaggio.Eccoci tutti e due in pensione e, spero per voi, assaporando entrambe i più piccoli piaceri della vita fiutando l'aria del mattino, osservando con curiosità osservando con curiosità la natura e gli esseri intorno a noi.Ci tengo farvi gli auguri per questo anniversario, a voi e alla vostra signora. Ditele  che grazie ad un certo Courtine, cui possiamo meritatamente conferire il titolo di re dei cuochi, le sue ricette di cucina hanno fatto il giro del mondo e che, per esempio,  sia in Giappone che nell'America del Sud i gourmand non mancano mai di mettere qualche goccia di prunella d'Alsazia quando preparano il pollo al vino.Quanto ai vostri successori al Quai des Orfèvres  ce ne sono stati molti che hanno adottato il vostro metodo e le vostre procedure, e alcuni tra loro, anche dopo essere andati in pensione, hanno scritto le loro memorie facendo seguire il loro nome dall'espressione "alias commissario Maigret".L'avete davvero meritato. Vi abbraccio con commozione, voi e madame Maigret, che probabilmente non immagina che molte donne la invidiano, che molti uomini  vorrebbero aver sposato una donna come lei e che un'affascinante giapponese, tra le altre, interpreta il suo ruolo in televisione, mentre un giapponese rappresenta proprio voi.
Affettuosamente
Georges Simenon

*Nella foto in alto, alcune delle attrici mogli di Maigret. Dall'alto a sinistra in senso orario: Andreina Pagnani moglie di Gino Cervi (Tv Italia) - Sato Tomomi moglie di Kinya Aikawa (Tv Giappone) - Jeanne Boitel moglie di Jean Gabin (cinema Francia) - Micheline Francey moglie di Jean Richard (Tv Francia).

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