domenica 21 novembre 2010

SIMENON, PIPE E TABACCO

Il tabacco preferito, che ora si chiama 
Royal Yacht Mixture, 
allora conosciuto come Royal Yacht Club
Simenon con alcune pipe della sua collezione e una scatola del suo tabacco preferito che ora si chiama Royal Yacht Mixture, ma in quegli anni era conosciuto come Royal Yacht Club.
Se si fa una ricerca è difficile trovare una foto di Simenon senza una pipa tra i denti o nell'inquadratura, lì vicino a lui. Ed è piuttosto naturale, se crediamo a quanto dice lo stesso scrittore che asserisce di aver comprato la sua prima pipa a tredici anni. Iniziò a fumarla perchè lo faceva sentire più grande. Sembra che da allora non abbia più smesso. La sua collezione arrivò a contare crica trecento esemplari. Insomma, come amava ripetere Simenon, la pipa era divenuta una parte di lui stesso. E d'altronde non aveva mai fumato sigarette, che considerava un oggetto da bruciare in fretta e poi gettare, come per altro anche il sigaro. Il tipo di pipa che prediligeva era quella in radica e dritta, tipologia preponderante nella sua collezione. Ma anche se erano quasi tutte molto simili, Simenon assicura che sapeva riconoscerle al primo colpo d'occhio. E il tabacco? Lui sosteneva di aver sempre fumato Dunhill, un tabacco inglese di ottima qualità, ma molto costoso. Certo quando da Liegi si trasferì a Parigi, nei  tempi in cui faceva la fame in una povera stanzetta della pensione Hotel de la Bertha, nel quartiere di Batignolles, non era forse quello il suo tabacco. Ma quando divenne benestante orientò la sua scelta sul Royal Yacht Club, un classico delle miscele più pregiate della Dunhill. Quando poi diventò famoso  la casa inglese realizzò una mistura tagliata appositamente per lui, che chiamò "Maigret Cut's".

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