sabato 20 novembre 2010

SIMENON MADE IN USA

Il 15 ottobre 1945 Simenon, con la prima moglie Tigy e il figlio Marc, arrivano a New York. E' l'inizio del periodo americano. Lo scrittore è... fuggito dalla Francia per paura che il Comitato di Liberazione francese lo mettesse sotto accusa per i suoi affari con i tedeschi durante l'occupazione. Aveva infatti venduto i diritti di molti dei suoi romanzi alla casa di produzione cinematografica "Continental", nata a Parigi nell'ottobre del 1940 e in cui confluivano anche capitali di due colossi berlinesi (Tobis e U.F.A) che dipendevano direttamente dal Ministero della Propaganda tedesco (leggi Joseph Goebbels). Il soggiorno americano di Simenon fu itinerante, il primo periodo lo vede passare in Canada (Saint Marguerite du Lac Masson e poi a Saint Andrews). A settembre del '46 parte alla volta della Florida dove va ad abitare a Brandenton Beach (Saratosa), da dove fa un lungo viaggio a Cuba. Poi trasloca a Silver Springs, non senza essersi prima fermato per un mesetto a Tucson. Poi nel giungo del '48 si spinge più a sud in Arizona (a Tumacaori) al confine con il Messico. Dopo un paio di mesi rientra a Tucson, ma è solo una tappa, perché decide di cambiare residenza prima a Caramel By the Sea e poi a Reno (California). Dopo una puntata a New York, nel luglio del'50, sembra volersi fermare definitivamete alla Shadow Rock Farm a Lakeville nel Conneticut dove rimarrà fino al 1955. Nel marzo di quell'anno lascia definitivamente gli Stati Uniti per tornare a vivere in Europa.

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