venerdì 23 marzo 2018

SIMENON SIMENON. UN OMICIDIO CHE HA A CHE FARE CON LA NASCITA DI MAIGRET

Maigret in Olanda per un omicidio, guarda caso proprio a Delfzijl, dove Simenon dice di aver inventato il commissario

SIMENON SIMENON. UN HOMICIDE QUI A À FAIRE AVEC LA NAISSANCE DE MAIGRET
Maigret en Hollande pour un homicide, et justement à Delfzijl, où Simenon disait avoir inventé le commissaire
SIMENON SIMENON. A HOMICIDE THAT HAS TO DO WITH MAIGRET’S BIRTH
Maigret in Holland for a homicide, and precisely in Delfzijl, where Simenon said he had invented the Chief Inspector


Qui la versione televisiva di "Un crime en Hollande" con Bruno Crémer intitolata "Maigret in Finlande"  del 1996

Come un assassino torniamo sul luogo del... delitto. Solo che in questo caso non è un delitto, ma più banalmente un post, quello che abbiamo scritto mercoledì scorso, e il luogo è Delfzijl.
Sì. Ancora la cittadina olandese, proprio quella che dovrebbe aver visto Simenon far nascere il suo commissario. Un crime en Hollande, questo il titolo del romanzo di cui ci occuperemo, si svolge per l'appunto a Delfzijl, ma è scritto, a Morsang-sur-Seine (le separano oltre 750 chilometri) nel 1931. Simenon è in piena fase di partenza con il suo nuovo personaggio del quale esce un titolo al mese.
E' un romanzo relativamente breve, con una serie di personaggi tutti possibili sospettati dell'omicidio di un marinaio, il capitano Conrad Popinga. 
E qui concedeteci una  piccola pausa per notare come questo uomo di mare assassinato abbia per nome il cognome di un famoso scrittore, quel Joseph Conrad  che ebbe un vita avventurosa proprio in mare il quale nelle sue opere è un protagonista importante. Il cognome, Popinga, è lo stesso di un'altro protagonista di un altro romanzo di Simenon,  stavolta un roman dur, L'homme qui regardait passer les trains... Il protagonista è appunto Kees Popinga abitante della Groninga, zona nord dell'Olanda e siamo di nuovo dalle parte di Delfzijl.... 
Dicevamo dei personaggi che Maigret dovrà analizzare a fondo per poterli a mano a mano escludere, fino ad individuare l'assassina che poi si suiciderà prima del processo.
E in questo romanzo Maigret si inizia a chiedere se non avesse dovuto fare la parte dell' "aggiustatore di destini", mettendo il suo zampino nelle indagini... Questa donna è menomata fisicamente e sistematicamente ignorata dagli uomini, si è vendicata, uccidendo un uomo Il cognato, di cui si era invaghita, ma che in realtà era l'ennesimo che l'aveva respinta.  Maigret aveva per un attimo pensato a coprire la cosa, a tenerla fuori dalle mani della giustizia, dando corso a quello che sarebbe stato il suo motto "comprendere e non giudicare". Ma  poi lascia correre, la donna viene arrestata e poi l'improvviso suicidio.
Simenon aveva qualche simpatia particolare per Delfzijl? La descrive come una cittadina ordinata, case decorose, con la superficie solcata da numerosi canali, un'importante zona industriale e un porto  commerciale di un certo rilievo. Ma non sembra che abbia delle attrazioni particolari. Questa scelta simenoniana rimane un po' oscura. E' il mistero di Delfzijl? (m.t.) 

Link 
SIMENON SIMENON. LA NASCITA DI MAIGRET E LE BUGIE DI SIMENON
http://www.simenon-simenon.com/2018/03/simenon-simenon-la-nascita-di-maigret-e.html

SIMENON SIMENON. UN ROMANCIER EN HOLLANDE
http://www.simenon-simenon.com/2017/05/simenon-simenon-un-romancier-en-hollande.html

2 commenti:

Andrea Franco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea Franco ha detto...

La stessa zona dell estremo settentrione olandese era già stata lo sfondo in cui simenon ambientò Le château des Sables Rouges,romanzo popolare scritto sotto lo pseudonimo Georges Sim,in cui la vicenda gialla vede protagonista l ispettore Sancette(il quale fa un po' le veci che in seguito saranno proprie del ruolo di maigret),simenon si dichiarò in età matura molto soddisfatto di quel romanzo tanto da dichiarare che era il migliore tra quelle giovanili e che avrebbe potuto meritare la firma patronimica. Il commissario a tratti in un crime en hollande sembra voler tacere il nome della colpevole ma poi la assicura alla giustizia, ma lo scrittore abbandona l idea nel dipanarsi della trama,la renderà effettiva dopo poco tempo allorché maigret non rivela la colpevolezza di anna peeters in chez les flamands