mercoledì 20 marzo 2019

SIMENON SIMENON. STAVOLTA MAIGRET SARA' FRANCESE E LO VEDREMO AL CINEMA

Daniel Auteuil sarà il nuovo commissario, diretto da un regista "simenoniano", Patrice Leconte.

SIMENON SIMENON. CETTE FOIS, MAIGRET SERA FRANÇAIS ET NOUS LE VERRONS AU CINEMA
Daniel Auteuil sera le nouveau commissaire, dirigé par un réalisateur "simenonien", Patrice Leconte
SIMENON SIMENON. THIS TIME, MAIGRET WILL BE FRENCH AND WE WILL SEE HIM IN MOVIES
Daniel Auteuil will be the new Chief Inspector directed by a “Simenonian” filmmaker, Patrice Leconte




Ennesima produzione cinematografica del commissario inventato da Simenon. Se ne parla già da qualche giorno mai noi abbiamo voluto aspettare un po'. Abbiamo preferito far sedimentare le reazioni che una notizia del genere ci ha suscitato e adesso siamo pronti a dire la nostra.
Già perché è ormai ampiamente dimostrato che ogni volta che un Maigret viene portato sul grande o sul piccolo schermo si creano subito tifoserie contrapposte. Ad esempio ci viene alla mente il caso più recente, quello del commissario messo in scena da Rowan Atkinson (l’ex-mister Bean per la produzione televisiva britannica della ITV) che ha suscitato i giudizi più contrastanti. I lettori di Simenon-Simenon sanno che non abbiamo mai nascosto le nostre riserve sia sulla scelta dell’attore che sulla realizzazione della serie.
E infatti gli episodi si sono fermati al quarto (ad esempio il francese Jean Richard ne interpretò ben 88 nell’arco di 23 anni per la tv francese).
Adesso ritorniamo in Francia con il protagonista, Daniel Auteil, il regista Patrice Leconte e una produzione di casa nell’adattamento de “Maigret et la jeune morte”.
Diciamo subito, che con Auteil siamo su un altro pianeta rispetto a Atkinson, almeno a nostra opinione. Si tratta di un attore di livello, estremamente versatile, sia per la sua esperienza teatrale che cinematografica, ma anche per la diversa tipologia di ruoli che si è trovato ad interpretare (tra cui curiosamente la parte di un ispettore del Quai des Orfèvres nell’omonimo “36, Quai des Orfèvres” insieme a Gérard Depardieu, diretto da Olivier Marchal).
Ma la domanda è: Auteil potrebbe essere un buon Maigret?
Lasciamo da parte l’aspetto fisico, che sembra contare sempre meno, per le ultime trasposizioni cine-televisive, come dimostrano gli smilzi Castellitto (italiano) e Atkinson (inglese). Ma l’Auteil di oggi, sessant’anni ben portati, si è un po’ arrotondato per così dire, e, anche se non sfiora l’imponenza  del commissario letterario, ha un fisico che non dovrebbe sfigurare nella parte. Ma la sua versatilità recitativa, secondo noi è quello che può davvero fare la differenza. Nelle sue corde ci pare di intravedere un Maigret credibile, negli atteggiamenti e nel modo di essere. 
Un’altra garanzia per questo film la fornisce la presenza di un regista affermato come Patrice Leconte, che tra l’altro già ha portato un Simenon sullo schermo, “Monsieur Hire” 1989 - roman dur, mentre ora si cimenta con un Maigret.  Se ci mettiamo che la colonna sonora è stata affidata ad un maestro come Michael Nyman, le aspettative non possono che crescere. 
Vogliamo essere chiari. A noi l’idea di un Daniel Auteil che riporterà nel 2020 sullo schermo il commissario Maigret ci piace. Certo non vogliamo ipotecare nessun giudizio, ma crediamo che i presupposti per un buon lavoro ci siano tutti e che le possibilità di rimanere delusi siano assai scarse.
I francesi hanno messo su uno staff di prim’ordine e i risultati non dovrebbero mancare.
Ancora una volta il commissario non attira solo dalle pagine dei libri, ma anche dagli schermi cinematografici. E siamo curiosi nel vedere come il pubblico più giovane, anche quello che non lo conosce anche dai romanzi, reagirà. Il personaggio del poliziotto che quest’anno compie novant’anni dalla sua creazione, sarà in grado di attirare ancora il pubblico? Non sappiamo ancora se la pellicola conserverà l’ambientazione dei romanzi o se attualizzerà ai giorni nostri l’azione dell’indagine. Se sarà ligio alla lettera del romanzo o strizzerà l’occhio al pubblico d’oggi… Non avremo molto da aspettare se la data d’uscita sarà mantenuta. E pensiamo che le sorprese, se ci saranno, saranno in gran parte positive. (m.t.)

1 commento:

Andrea Franco ha detto...

Il film sarà l adattamento di "Maigret et la jeune morte":
chi interpreterà Lognon?