mercoledì 30 marzo 2016

SIMENON-SIMENON. TRA LA LETTERATURA ALIMENTARE ALCUNE ECCEZIONI DI ROMANZI GIA' MATURI

Alcuni romanzi giovanili che si discostano dalle tematiche consuete del romanzo popolare
SIMENON-SIMENON. PARMI LA LITTERATURE ALIMENTAIRE, QUELQUES EXCEPTIONS DE ROMANS PLUS MURS
Présentation de quelques romans de jeunesse qui se distinguent des thématiques habituelles du roman populaire
SIMENON-SIMENON. SOME MORE MATURE EXCEPTIONS AMONG SIMENON'S "ALIMENTARY" WORKS
A presentation of some early books that differ from the usual thematics of the popular novel 



Il Simenon dei romanzi popolari sotto pseudonimo, lo sappiamo, è conosciuto come quello del periodo della letteratura su commissione da lui definita alimentare. Tuttavia su 178 romanzi (stando alle uscite ufficialmente conosciute) alcuni di questi romanzi spiccano sugli altri tanto che possono considerarsi come dei veri Simenon. Su tutti spicca Le château des Sables Rouges, pubblicato addirittura nel 1933, quando Simenon era già conosciuto col suo vero nome, con firma Georges Sim La sua scrittura risale probabilmente all'inverno del 1929. Ambientato nel nord dell'Olanda, non lontano da Delfzijl (dove lo scrittore narra sia nato nella sua mente Maigret e dove nel 1966 fu eretta una statua in onore del commissario) è un giallo che il romanziere stesso in seguito affermò come fosse l'unico romanzo sotto pseudonimo che avrebe potuto pubblicare col suo nome. Si tratta di un poliziesco in piena regola dove i rigori dell'inverno locale sono descritti creando la classica atmosfera simenoniana.
Citiamo altre opere, tralasciando i quattro “proto-Maigret" di cui questo blog si è già occupato in passato, che comunque meritano una menzione: l'Homme à la cigarette"(1931 Georges Sim) in cui indaga l'ispettore Boucheron, un abbozzo di quello che sarà Maigret e Deuxième Bureau, sempre pubblicato in volume nel'33 e sempre di Georges Sim (ma scritto nel 1929). Questo romanzo mette in scena un intrigo poliziesco con venature di spionaggio ed è dunque una rarità nel corpus dell'autore, visto che nella sua carriera non tornerà più ad occuparsi del genere. Anche alcuni romanzi sentimentali sviluppano tematiche interessanti ma rispondono ancora ai canoni del romanzo popolare come mi sono occupato nel post del 15 marzo scorso. Molti di essi sono letture interessanti ma non si discostano molto dal genere della “littérature de gare” per cui voglio ancora citare un 'opera scritta da Simenon quando ancora era a Liegi e provava ad avvicinarsi alla scrittura senza i paletti della letteratura su commissione.Facendo questo lungo salto indietro nel tempo troviamo "Jehan Pinaguet", un romanzo scritto nel 1921 (il secondo in assoluto dopo “Au pont des Arches”) ma che solo nel 1991 dunque ben 70 anni dopo(!) e postumo troverà la sua pubblicazione. E' un romanzo che racconta la vita non priva di difficoltà di adattamento di un giovane che dalla campagna si ritrova a vivere in una città (azzeccato il sottotitolo: histoire d'une homme simple). Le opere citate non è detto che siano in assoluto le migliori del Simenon sotto pseudonimo, ma sono quelle che, a mio avviso, si allontanano maggiormente dagli schemi del romanzo popolare e lasciano intravedere la futura genialità dello scrittore.
Andrea Franco

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